Dopo i festeggiamenti per la vittoria in Coppa Davis, il Codacons โ pur partecipe della giusta festa tributata agli atleti – interviene per ricordare che buona parte della squadra che rappresenta l’Italia nel tennis ha in effetti residenza all’estero โ a Montecarlo: Sinner e compagni hanno sรฌ celebrato vittorie impressionanti a nome del nostro Paese, ma contemporaneamente hanno fatto emergere anche diversi interrogativi sulle scelte di residenza e sulle implicazioni fiscali a esse collegate.
Coppa Davis, Codacons invia istanza a Coni e Fitp: “Chi rappresenta Italia deve pagare tasse nel Belpaese”
Se infatti l’allenatore e quattro su cinque di questi atleti di successo sono di fatto esuli fiscali, che hanno scelto di stabilire la loro residenza a Montecarlo – un paradiso fiscale noto per le sue tasse ridotte e per il trattamento favorevole nei confronti dei soggetti piรน benestanti – รจ chiaro che una questione fiscale, etica e di rappresentanza si pone davvero e non si puรฒ evitare. Puรฒ un atleta rappresentare l’Italia e insieme scegliere di pagare le tasse altrove, magari in un paradiso fiscale dove le imposte sono minime?
Il danno che da questa situazione deriva al Fisco italiano รจ sotto gli occhi di tutti. Per questo il Codacons ha deciso di inviare una istanza al Coni e alla Fitp, chiedendo che venga introdotto โ come condizione per rappresentare l’Italia sui grandi palcoscenici internazionali โ l’obbligo di mantenere la residenza nel Belpaese.
“Siamo felici delle vittorie sportive di Sinner e compagni, ma ci stanno a cuore soprattutto l’interesse pubblico dei cittadini e l’equitร fiscale”, dichiara il presidente Carlo Rienzi. “Chi rappresenta l’Italia deve avere in Italia la residenza e pagare in Italia le tasse: questa dovrebbe essere una regola automatica, in mondo che agli onori corrispondano anche gli oneri che spettano a tutti i cittadini italiani”, conclude.