“Concordato soft per le start up, arriva il super sconto sulle tasse”. Questo il titolo de Il Messaggero nella prima pagina economica.
Concordato preventivo soft per le start up, arriva il super sconto sulle tasse
Le start-up innovative che aderiranno al concordato preventivo biennale potranno beneficiare di un notevole sconto fiscale. Accettando un accordo con il Fisco, saranno tenute a versare soltanto un prelievo omnicomprensivo del 3 per cento, una sorta di mini flat tax.
Un vantaggio riservato alle start-up che operano sotto il regime forfettario, con ricavi annuali non superiori a 85 mila euro. Per le altre imprese e professionisti nel regime forfettario, la tassa sui maggiori redditi emersi con l’adesione al concordato sarà del 10%.
Le entità che non rientrano in questo regime godranno di una tassazione variabile in base alla valutazione ricevuta dalle pagelle fiscali dell’Agenzia delle Entrate: chi ha un punteggio tra 8 e 10 pagherà una flat tax del 10% sui redditi aggiuntivi, chi ha un punteggio tra 6 e 8 pagherà il 12%, e chi ha meno della sufficienza pagherà il 15%.