Le tensioni geopolitiche legate all’attacco in Iran non sembrano scuotere il comparto delle criptovalute. A differenza dei mercati azionari ed energetici, il settore digitale mostra una reazione contenuta, con variazioni limitate tra i principali token.
Crisi Iran, criptovalute resilienti: Bitcoin +0,7%
Il Bitcoin avanza dello 0,7% e si porta a 66.133 dollari, mantenendosi su livelli solidi nonostante l’incertezza internazionale.
Tra le altre valute digitali, BNB registra un progresso dello 0,8%, mentre Solana cresce dello 0,4%. Incremento più contenuto per Dogecoin, che segna un +0,1%.
Segno negativo invece per Cardano, in lieve arretramento dello 0,5%.
Il quadro complessivo suggerisce che, almeno per ora, il mercato delle criptovalute resta relativamente immune agli effetti immediati della crisi mediorientale.