Giornata difficile per il comparto delle criptovalute, penalizzato dall’incertezza legata alla politica commerciale statunitense. Dopo la decisione della Corte Suprema Usa sui dazi e le nuove iniziative annunciate da Donald Trump, gli investitori hanno ridotto l’esposizione agli asset digitali.
Dazi e incertezza Usa pesano sulle criptovalute: Bitcoin sotto quota 65.000 dollari
Il Bitcoin ha ceduto terreno scendendo sotto la soglia dei 65.000 dollari, riportandosi sui livelli toccati il 6 febbraio scorso, prima di recuperare parzialmente fino a quota 65.558 dollari, con una flessione complessiva del 2,9%.
Vendite diffuse anche sulle principali alternative. Solana registra un calo del 5%, Ethereum arretra del 3,7%, mentre Binance Coin segna -2,6%. Più contenute le perdite di Cardano (-1,9%) e Dogecoin (-1%).
Un quadro complessivamente negativo che riflette la maggiore cautela degli operatori in un contesto di volatilità alimentato dalle tensioni sul fronte commerciale internazionale.