Assoutenti esprime apprezzamento per i primi provvedimenti adottati dal Governo nella serata di ieri, ritenendoli un segnale positivo nella direzione di un sostegno immediato al sistema economico e ai consumatori. Tuttavia, alla luce della persistenza e dell’incertezza degli scenari geopolitici, tali misure risultano ancora insufficienti se non accompagnate da una strategia di medio-lungo periodo.
Energia e carburanti: Assoutenti scrive al Governo e chiede un tavolo di confronto immediato
Proprio per questo Assoutenti, assieme ad altre associazioni dei consumatori rappresentate nel Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti, ha inviato una richiesta formale alla Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, sollecitando un incontro urgente per affrontare l’emergenza legata al caro energia e ai rincari dei carburanti.
L’attuale scenario internazionale, aggravato dall’escalation del conflitto in Medio Oriente e dalla guerra in Iran, sta determinando un significativo incremento dei costi delle materie energetiche, con effetti diretti e indiretti sull’intero sistema economico nazionale. Si registrano infatti aumenti rilevanti sulle bollette di luce e gas, sui trasporti, nonché sul prezzo dei beni e servizi di prima necessità, con conseguenti dinamiche inflattive e fenomeni distorsivi che rischiano di sfociare in pratiche speculative.
In tale contesto, le Associazioni firmatarie evidenziano la necessità di interventi tempestivi, coordinati e strutturali da parte del Governo e del legislatore, in grado di contenere l’impatto della crisi su famiglie e imprese.
“Insieme alle altre associazioni abbiamo chiesto con forza l’istituzione di un tavolo permanente di confronto con tutti gli stakeholder coinvolti, quale strumento indispensabile per monitorare l’evoluzione della crisi e definire interventi efficaci e condivisi. Auspichiamo che le attività vengano rese stabili nel tempo, poiché la fase emergenziale legata agli scenari bellici internazionali difficilmente potrà risolversi in pochi mesi. Per questo insistiamo sulla necessità di un tavolo di confronto emergenziale, che garantisca continuità e tempestività nelle risposte”, dichiara il presidente Gabriele Melluso