“E’ inaccettabile l’infortunio mortale di oggi all’ex Ilva a Taranto: scioperiamo unitariamente perché chiediamo da tempo interventi ordinari e straordinari per la prevenzione e la salute e sicurezza dei lavoratori”.
Lo dichiarano in una nota congiunta Michele De Palma, segretario generale Fiom-Cgil e Loris Scarpa, coordinatore nazionale siderurgia per la Fiom-Cgil.
Ex Ilva, sindacati: “Infortunio mortale non doveva accadere, sciopero unitario”
“E’ una tragedia che doveva essere evitata, ma le nostre richieste sono rimaste inascoltate. In questi mesi abbiamo scioperato e manifestato per ottenere investimenti e un piano occupazionale e di decarbonizzazione, invece oggi ci troviamo a dover piangere un lavoratore dello stabilimento ex Ilva di Taranto. Ci stringiamo intorno alla famiglia di Claudio Salamida, a cui esprimiamo la nostra solidarietà.
Come Fim, Fiom, Uilm abbiamo proclamato uno sciopero immediato di 24 ore in tutti gli stabilimenti del gruppo.
Si apra immediatamente il negoziato presso la Presidenza del Consiglio per mettere in sicurezza le lavoratrici e i lavoratori e si avvii la decarbonizzazione degli impianti, il Governo deve investire le risorse necessarie per garantire il futuro del gruppo siderurgico dell’ex Ilva.
Sarà compito della magistratura accertare le cause e le responsabilità, come Fiom-Cgil ci costituiremo parte civile”, concludono i sindacalisti.