Ferrari N.V. (NYSE/EXM: RACE) (“Ferrari” o la “Società”) ha annunciato oggi i risultati preliminari consolidati non revisionati(2) relativi al quarto trimestre e ai dodici mesi conclusi il 31 dicembre 2025.
Ferrari: nel 2025 ricavi +7% e utile netto +5%
- Ricavi netti pari a Euro 7.146 milioni, in aumento del 7% rispetto all’anno precedente
- Utile operativo (EBIT)(1) pari a Euro 2.110 milioni, in aumento del 12% rispetto all’anno precedente, con un margine dell’Utile operativo (EBIT) pari al 29,5%
- Utile netto pari a Euro 1.600 milioni e utile diluito per azione pari a Euro 8,96
- EBITDA(1) pari a Euro 2.772 milioni, in aumento dell’8% rispetto all’anno precedente, con un margine dell’EBITDA pari al 38,8%
- Free cash flow industriale(1) pari a Euro 1.538 milioni, in aumento del 50% rispetto all’anno precedente
- La guidance 2026 ha l’obiettivo di raggiungere Euro ~7,50 miliardi di ricavi e 39,0% margine dell’EBITDA, supportata da un robusto mix di prodotto
Dinamiche di business nel 2025
Ferrari ha continuato a registrare una forte crescita, espandendo al contempo i propri margini di profittabilità e proseguendo negli investimenti a supporto del percorso di sviluppo. La performance finanziaria di Ferrari è stata sostenuta da tutte le dimensioni di business.
In ambito Sports Cars, in linea con il proprio modello di esclusività, Ferrari ha continuato ad arricchire il proprio mix di prodotto e a rafforzare le personalizzazioni. Nell’anno, le famiglie 12Cilindri e SF90 XX hanno aumentato il loro contributo al mix di prodotto, la Daytona SP3 ha completato la sua serie limitata, seguita dalle prime consegne della F80 nel quarto trimestre, come pianificato. Le consegne, pari a 13.640 unità nell’anno, sono state mantenute di proposito sostanzialmente stabili per agevolare il significativo cambio di modelli, che proseguirà anche nel 2026. Nel 2025 la gamma prodotto è stata ulteriormente arricchita dal lancio di 6 nuovi modelli – 296 Speciale, 296 Speciale A, Amalfi, 849 Testarossa, 849 Testarossa Spider e la prima fase di presentazione della Ferrari Luce – che influiranno sulle consegne nel 2026 e oltre.
I ricavi delle attività racing nel 2025 sono ulteriormente cresciuti grazie a nuove sponsorizzazioni, che testimoniano l’attrattività di Ferrari in questo ambito. Anche i ricavi commerciali derivanti dalla Formula 1 sono aumentati nell’anno, grazie al miglior posizionamento nella stagione 2024 rispetto alla precedente.
I risultati delle attività Lifestyle sono incoraggianti, principalmente grazie al sostegno delle licenze e al successo di attivazioni ed eventi esperienziali. Il 2025 è stato un anno di progresso e di continui investimenti per elevare l’offerta, la distribuzione e le esperienze dei clienti.
Tutto ciò ha contribuito al raggiungimento e al superamento degli obiettivi finanziari fissati per il 2025, nonché al conseguimento con un anno di anticipo dei target finanziari per il 2026 delineati al Capital Markets Day del 2022. Questa performance straordinaria sottolinea la resilienza del modello di business di Ferrari, in un contesto geopolitico e macroeconomico complesso come quello che ha caratterizzato il 2025, anno in cui la Società ha gestito l’incertezza legata all’incremento dei dazi sulle auto UE importate negli Stati Uniti, così come significative oscillazioni valutarie.
Totale ricavi netti
Nel 2025 i ricavi netti si sono attestati a Euro 7.146 milioni, in crescita del 7% (8% a cambi costanti(1)). I ricavi da Automobili e parti di ricambio sono stati superiori a Euro 6,0 miliardi, in crescita di quasi il 5%, grazie al mix di prodotto e geografico più ricco e al contributo delle personalizzazioni. I ricavi da Sponsorizzazioni, proventi commerciali e relativi al marchio hanno superato Euro 800 milioni, in aumento del 22%, principalmente per il contributo delle sponsorizzazioni e delle attività lifestyle, nonché per l’incremento dei proventi commerciali legati al migliore posizionamento nel campionato di Formula 1 dell’anno precedente. Altre attività sportive e di servizi finanziari hanno positivamente contribuito nell’anno. L’impatto dei cambi, al netto delle coperture valutarie, ha determinato un effetto negativo, principalmente dovuto al dollaro statunitense e allo yen giapponese.
Utile operativo (EBIT) e EBITDA
Nel 2025 l’utile operativo (EBIT) è stato pari a Euro 2.110 milioni, in aumento del 12% rispetto all’anno precedente e con un margine dell’EBIT del 29,5%. La crescita è dovuta principalmente all’arricchimento del mix di prodotto e a un contributo positivo delle attività racing e lifestyle, parzialmente controbilanciata dall’aumento delle spese operative e di marketing, nonché da quello delle spese per l’innovazione nelle attività racing e nelle auto sportive. L’EBITDA 2025 si è attestato a Euro 2.772 milioni, in crescita dell’8% rispetto all’anno precedente e con un margine dell’EBITDA del 38,8%.
L’incremento degli oneri finanziari netti è stato determinato principalmente dall’impatto netto delle variazioni dei cambi. Nel corso dell’esercizio l’aliquota fiscale effettiva(6) è stata pari al 22,5% e riflette principalmente la stima dei benefici attribuibili al nuovo Patent Box. Di conseguenza, l’utile netto del periodo è stato pari a Euro 1,6 miliardi, in aumento del 5% rispetto all’anno precedente, e l’utile diluito per azione dell’esercizio si è attestato a Euro 8,96 rispetto a Euro 8,46 nel 2024.
La generazione di free cash flow industriale si è dimostrata solida e superiore a Euro 1,5 miliardi, con spese in conto capitale(7) pari a circa Euro 950 milioni.
L’indebitamento industriale netto(1) al 31 dicembre 2025 si è ulteriormente ridotto, attestandosi a Euro 32 milioni, includendo anche una remunerazione complessiva agli azionisti tramite riacquisti di azioni proprie e dividendi, pari a oltre Euro 1,3 miliardi.
Guidance 2026, in base alle seguenti ipotesi:
- Significativo cambio di modelli che delinea l’anno, con un positivo contributo del mix di prodotto e delle personalizzazioni
- Maggiori ricavi dalle attività racing, principalmente grazie alle sponsorizzazioni
- Contributo delle attività Lifestyle alla crescita dei ricavi, mentre si continua a investire per un ulteriore sviluppo e per l’espansione della rete
- Maggiori investimenti nel marchio e spese per le attività di racing e la trasformazione digitale
- Ammortamenti in aumento, in linea con l’avvio della produzione dei nuovi modelli
- Impatto valutario atteso negativo, al netto delle coperture
- Solida generazione di free cash flow industriale, trainata dall’elevata profittabilità
Eventi successivi:
- Il 9 febbraio 2026, Ferrari ha presentato il design degli interni e annunciato il nome della sua nuova vettura elettrica visionaria: Ferrari Luce, l’inizio di un nuovo capitolo nella storia Ferrari. La terza ed ultima fase della presentazione della Ferrari Luce, la world première, si terrà a Roma il 25 maggio 2026.
- Il 16 dicembre 2025, Ferrari N.V. ha annunciato la prima tranche del nuovo programma pluriennale di acquisto di azioni proprie da complessivi Euro 3,5 miliardi circa, il cui completamento è atteso entro il 2030, come annunciato durante il Capital Markets Day 2025. La prima tranche – per un importo fino a Euro 250 milioni – è iniziata il 5 gennaio 2026 e si prevede venga completata entro e non oltre il 15 maggio 2026. Fino al 6 febbraio 2026, la Società ha acquistato 246.350 azioni ordinarie per un controvalore complessivo di Euro 72,7 milioni. Al 6 febbraio 2026 la Società deteneva in portafoglio un totale di 16.890.956 azioni ordinarie, pari al 9,16% del capitale sociale totale emesso, includendo le azioni ordinarie e le azioni a voto speciale e al netto delle azioni assegnate ai sensi del piano di incentivazione azionaria della Società.