Il dollaro continua la sua discesa, influenzato dalle crescenti inquietudini riguardo alla stabilitร dell’economia mondiale in seguito all’introduzione dei nuovi dazi annunciati dall’amministrazione Trump.
I dazi penalizzano il dollaro: l’euro a 1,1083
Nelle contrattazioni iniziali, l’euro guadagna terreno, raggiungendo quota 1,1083 rispetto al dollaro statunitense, con un incremento percentuale dello 0,2%.
Anche la divisa giapponese mostra segnali di vigore, toccando il rapporto di 146,30 contro il dollaro e stabilizzandosi ai livelli piรน elevati degli ultimi sei mesi. Performance positive si registrano ugualmente per la valuta britannica e per quella elvetica, entrambe in apprezzamento nei confronti della moneta americana.