Nonostante il timore legato alla possibile riduzione dei tassi, la Borsa di Milano ha resistito e ha chiuso la settimana con un modesto aumento dello 0,12%, toccando i 30.440 punti. Risultato comunque migliore rispetto ad altre Borse europee.
La Borsa di Milano chiude in leggero rialzo (+0,12%). Europa negativa
Nel frattempo, lo spread tra i titoli di stato italiani e tedeschi รจ rimasto praticamente invariato, con il differenziale di rendimento tra i decennali italiani e tedeschi fermo a 168,8 punti base.
I rendimenti dei bond hanno registrato un incremento, poichรฉ le aspettative di un imminente taglio dei tassi da parte delle banche centrali si sono attenuate. Il rendimento del Btp italiano รจ salito di 3 punti base al 3,84%, recuperando parte delle perdite subite durante la giornata a seguito dei dati sull’inflazione europea e sul mercato del lavoro americano.
Le banche hanno sostenuto l’andamento della Borsa di Milano, beneficiando ancora degli alti tassi. In testa alla classifica si sono posizionate Bper (+2%), Saipem (+1,9%), Banco Bpm (+1,7%), Intesa (+1,2%), Prysmian (+1,1%) e Iveco (+1%). Anche alcune altre societร , come Erg (+0,8%), Diasorin (+0,8%), Mediobanca (+0,8%) e Unicredit (+0,7%)ย hanno registrato incrementi positivi.
Al contrario, Recordati (-1,4%), Inwit (-1,1%), Fineco (-1,1%) e Campari (-1%), hanno subito perdite, quest’ultima influenzata dall’avvio di un’indagine antidumping della Cina sui liquori europei.
A livello europeo, le altre Borse hanno chiuso la giornata in leggero ribasso. Il crescente pessimismo riguardo ai tagli dei tassi da parte delle banche centrali ha pesato sui listini, con Londra in calo dello 0,43%, Parigi dello 0,4%, Francoforte dello 0,14% e Madrid dello 0,18%.