Le Borse europee terminano la seduta in rialzo, corroborate anche dal discorso del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, al simposio dei banchieri centrali a Jackson Hole.
Powell spinge le Borse europee: Milano +1,02,% Madrid la migliore
A Milano l’indice Ftse Mib ha chiuso con un aumento dell’1,02% e l’Ftse All share con un incremento dell’1,04%, mentre Madrid ha registrato un rialzo dell’1,09%.
Anche Parigi (+0,70) e Francoforte (+0,76%) hanno registrato guadagni, mentre Londra ha mostrato un rialzo più moderato dello 0,48% e Amsterdam è rimasta stabile.
Il discorso di Powell ha influenzato soprattutto il dollaro, che ha perso terreno rispetto alle principali valute, registrando un particolare calo nei confronti della sterlina, scambiata a un minimo di 0,755, e dell’euro, con il dollaro che è sceso fino a 0,893.
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni è sceso a 134 punti base, mentre il rendimento dei titoli di Stato italiani si è attestato al 3,56%.
Nel settore energetico, il prezzo del gas a Amsterdam ha visto un leggero aumento dello 0,7% a 36,8 euro per Megawattora, e il petrolio è salito di oltre il 2%, superando i 72 dollari al barile.
A Piazza Affari, Iveco ha guidato con un aumento del 2,6% a 9,29 euro, seguito da Enel con un rialzo dell’1,51%. Altri titoli di spicco includono Diasorin (+1,58%), Unipol (+1,46%), Stellantis (+1,43%), Intesa (+1,53%) e Italgas (+1,51%), mentre Brunello Cucinelli ha registrato una flessione dell’1,22%.
Tra i migliori del FTSE MidCap troviamo Ariston Holding (+3,42%), OVS (+2,59%), Alerion Clean Power (+2,36%) e Mondadori (+2,23%).