Il Consiglio di Amministrazione di FinecoBank S.p.A., ha approvato i risultati al 31 dicembre 2024. Alessandro Foti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di FinecoBank, dichiara:
“La crescita robusta della Banca nel corso del 2024 è un’ulteriore conferma della sua capacità di adattarsi perfettamente al nuovo scenario, beneficiando in particolare della forte spinta verso investimenti e consulenza evoluta. Risultati che confermano da un lato il rafforzamento del risparmio gestito, dall’altro il sempre maggiore interesse da parte della clientela verso l’interazione con i mercati attraverso la nostra piattaforma. A questo si aggiunge il contributo di Fineco Asset Management che anche nel 2024 ha accelerato la crescita con un’ampia gamma di soluzioni di investimento sviluppate internamente, che consentono un’esposizione graduale ai mercati azionari e all’economia reale.
Tutto questo ci fa guardare con fiducia al 2025, che si prefigura come un anno ricco di sfide e di grandi opportunità di crescita per una gestione sempre più efficiente dei risparmi non solo dei nostri clienti, ma di tutti gli italiani”.
Fineco, un 2024 da record: utile netto a 652,3 milioni, ricavi in aumento. Dividendo +7%
TOTAL FINANCIAL ASSETS E RACCOLTA NETTA
I Total Financial Asset al 31 dicembre 2024 si attestano a €140,8 miliardi, in rialzo (+14,9% a/a) rispetto a dicembre 2023. Il saldo della raccolta gestita risulta pari a €66,4 miliardi, in rialzo del 14,4% a/a, il saldo della raccolta amministrata risulta pari a €44,7 miliardi (+23,9% a/a), il saldo della raccolta diretta risulta pari a €29,7 miliardi (+4,3% a/a).
In particolare, i TFA riferibili alla clientela nel segmento Private (con asset superiori a €500.000) si attestano a
€68,4 miliardi (+22,3% a/a).
Nel 2024 la raccolta è stata pari a €10,1 miliardi, in rialzo del 14,7% rispetto al 2023 e confermando l’accelerazione delle dinamiche di crescita della Banca. Il mix della raccolta si è mostrato in deciso miglioramento rispetto all’anno precedente: la raccolta gestita è stata pari a €4,1 miliardi (+53,8% a/a), la raccolta amministrata si è attestata a €4,8 miliardi (€8,3 miliardi nel 2023), mentre la raccolta diretta è stata pari a €1,2 miliardi (€-2,1 miliardi nel 2023).
Al 31 dicembre 2024 la rete dei consulenti finanziari è composta da 3.002 unità, distribuite sul territorio con 438 negozi finanziari (Fineco Center). La raccolta del 2024 tramite la Rete di consulenti finanziari è stata pari a
€7,8 miliardi.
Si segnala che al 31 dicembre 2024 Fineco Asset Management gestisce masse per €36,8 miliardi: €25,0 miliardi nella componente retail (+25,1% a/a) e €11,8 miliardi in quella istituzionale (+8,1% a/a).
Nel 2024 sono stati acquisiti 152.357 nuovi clienti (+27,8% a/a), registrando un nuovo record per il secondo anno consecutivo. Il numero dei clienti totali al 31 dicembre 2024 è di 1.655.649.
RISULTATI ECONOMICI AL 31.12.24
I Ricavi del 2024 ammontano a €1.316,5 milioni, in crescita del 6,4% rispetto ai €1.237,6 milioni del 2023.
Il margine finanziario si attesta a €711,2 milioni, in rialzo del 3,4% rispetto al 31 dicembre 2023. Si segnala che
il margine d’interesse è aumentato del 3,3% rispetto allo stesso periodo del 2023.
Le commissioni nette del 2024 ammontano a €527,0 milioni ed evidenziano un incremento del 7,6% rispetto ai €489,9 milioni dello stesso periodo del 2023. L’incremento è riconducibile all’aumento delle commissioni nette relative all’area Investing (€369,5 milioni, +12,0% a/a) grazie all’effetto volumi e al maggior contributo di Fineco Asset Management. Le commissioni nette relative all’area Brokerage sono state pari a €116,1 milioni (+9,6% a/a), mentre quelle relative all’area Banking sono state pari a €50,4 milioni.
Il Risultato negoziazione, coperture e fair value si attesta a €79,0 milioni, in rialzo rispetto ai €60,4 milioni del 2023.
I Costi operativi del 2024 si confermano sotto controllo a €332,0 milioni, in aumento del 11,3% a/a principalmente per spese strettamente collegate alla crescita del business2, al netto delle quali la crescita è pari al 6,1% a/a.
Le spese per il personale ammontano a €137,8 milioni, in aumento dell’8,6% per effetto dell’aumento del numero dei dipendenti, passato da 1.384 al 31 dicembre 2023 a 1.451 al 31 dicembre 2024, dovuto sia alla crescita del business in Italia sia alla controllata irlandese Fineco Asset Management.
Il cost/income ratio è pari al 25,2%.
Il Risultato di gestione ammonta a €984,5 milioni al 31 dicembre 2024, in crescita del 4,8% a/a.
Gli Accantonamenti per rischi ed oneri sono pari a €-44,9 milioni, a causa principalmente della rilevazione degli oneri sistemici relativi al contributo ordinario annuo 2024 al Sistema di Garanzia dei Depositi e al Fondo
di garanzia assicurativo dei rami vita pari a €-36,6 milioni. Nessuna contribuzione è stata rilevata con riferimento ai contributi sistemici dovuti al Single Resolution Fund (€-6,6 milioni di euro rilevati nel primo trimestre 2023), che ha raggiunto l’obiettivo target dell’1% dei depositi protetti nel 2023.
Le Rettifiche nette su crediti e su accantonamenti per garanzie e impegni ammontano a €-2,1 milioni. Il cost of risk è pari a 5 punti base.
I Profitti netti da investimenti si attestano a €1,8 milioni.
L’Utile lordo si attesta a €939,3 milioni, in crescita del 7,7% rispetto ai €872,2 milioni del 2023.
L’Utile netto di periodo è pari a €652,3 milioni ed evidenzia un incremento del 7,1% a/a.
PRINCIPALI RISULTATI ECONOMICI DEL QUARTO TRIMESTRE 2024
I Ricavi sono pari a €332,4 milioni, in aumento rispetto al trimestre precedente (+2,0%) e al quarto trimestre 2023 (+3,6%).
Il Margine finanziario nel quarto trimestre si attesta a €170,3 milioni, in calo del 4,1% rispetto al trimestre precedente e del 5,1% rispetto allo stesso trimestre del 2023 a causa della discesa dei tassi di mercato.
Le Commissioni nette risultano pari a €139,9 milioni nel quarto trimestre, in rialzo del 7,6% rispetto al terzo trimestre 2024 principalmente grazie alle aree Brokerage (+20,2%) e Investing (+5,9%). Le commissioni nette sono in rialzo del 9,5% rispetto al quarto trimestre 2023, principalmente grazie all’aumento delle commissioni generate dalle aree Investing (+12,6%) e Brokerage (+9,9%).
Il Risultato di negoziazione, coperture e fair value è pari a €23,0 milioni, in rialzo rispetto ai €18,4 milioni del
trimestre precedente e ai €14,1 milioni del quarto trimestre 2023.
Il totale dei Costi operativi nel quarto trimestre 2024 si attesta a €92,9 milioni, in rialzo del 17,9% rispetto al trimestre precedente e in rialzo del 12,5% rispetto allo stesso trimestre del 2023, principalmente per le già citate spese strettamente collegate alla crescita del business.
Il Risultato di gestione è pari a €239,5 milioni, rispetto ai €247,0 milioni del trimestre precedente e ai €238,4
milioni del quarto trimestre 2023.
Gli Accantonamenti per rischi ed oneri nel quarto trimestre 2024 si attestano a €-3,7 milioni.
Le Rettifiche nette su crediti e su accantonamenti per garanzie e impegni ammontano a €0,6 milioni positivi.
L’Utile lordo del trimestre è pari a €236,4 milioni, rispetto ai €243,3 milioni del trimestre precedente e ai
€225,2 milioni del quarto trimestre 2023.
L’Utile netto del trimestre è pari a €162,3 milioni, rispetto ai €169,7 milioni del trimestre precedente e ai
€154,9 milioni del quarto trimestre 2023.
IL PATRIMONIO NETTO CONTABILE E I COEFFICIENTI PATRIMONIALI
Il patrimonio netto contabile consolidato ammonta a €2.389,3 milioni, in aumento di € 194,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2023. Nel 2024 il patrimonio è incrementato principalmente grazie all’utile rilevato al 31 dicembre 2024 (€652,3 milioni), parzialmente compensato dalle seguenti voci: il pagamento dei dividendi relativi all’esercizio 2023 (€421,6 milioni); il pagamento delle cedole degli strumenti Additional Tier1 emessi da FinecoBank al netto dell’effetto fiscale (€26,5 milioni).
Il Gruppo conferma la sua solidità patrimoniale con un CET1 ratio al 25,91% al 31 dicembre 2024 rispetto al 27,29% al 30 settembre 2024 e al 24,34% al 31 dicembre 2023.
Il Tier 1 ratio e il Total capital ratio risultano pari a 35,78% al 31 dicembre 2024 rispetto al 37,96% al 30 settembre 2024 e al 34,91% al 31 dicembre 2023.
L’indicatore di leva finanziaria è pari al 5,22% al 31 dicembre 2024 rispetto al 5,35% al 30 settembre 2024 e al 4,95% al 31 dicembre 2023.
Gli indicatori di liquidità del Gruppo sono molto solidi, posizionando Fineco ai massimi livelli fra le banche europee: LCR pari al 909%1 al 31 dicembre 2024, significativamente al di sopra del limite regolamentare del 100%, ed NSFR pari al 382% al 31 dicembre 2024, anche questo ben al di sopra del limite regolamentare del 100%.
DIVIDENDO
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la proposta di distribuzione di un dividendo unitario di €0,74 per azione. La proposta sarà sottoposta all’approvazione dell’Assemblea degli Azionisti, che sarà convocata per il giorno 29 aprile 2025.
Il dividendo, se approvato dall’Assemblea, sarà messo in pagamento, in conformità alle norme di legge e regolamentari applicabili, il giorno 21 maggio 2025 con data di “stacco” della cedola il giorno 19 maggio 2025. Ai sensi dell’art. 83-terdecies del D.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (“TUF”), saranno, pertanto, legittimati a percepire il dividendo coloro che risulteranno azionisti in base alle evidenze dei conti al termine della giornata contabile del 20 maggio 2025.
FINANZIAMENTI A CLIENTELA
I finanziamenti a clientela al 31 dicembre 2024 sono pari a €6.236 milioni, in aumento del 3,0% rispetto al 30 settembre 2024 e dello 0,6% rispetto al 31 dicembre 2023.
L’ammontare dei crediti deteriorati (sofferenze, inadempienze probabili e crediti scaduti/sconfinanti deteriorati) al netto delle rettifiche di valore è pari a €4,1 milioni (€4,3 milioni al 30 settembre 2024 e €4,0 milioni al 31 dicembre 2023) con un coverage ratio dell’85,3%; il rapporto fra l’ammontare dei crediti deteriorati e l’ammontare dei crediti di finanziamento verso clientela ordinaria si attesta allo 0,08%.
EVENTI DI RILIEVO DEL 4° TRIMESTRE 2024 E SUCCESSIVI
Con riferimento ai principali eventi intervenuti nel quarto trimestre 2024 e successivamente al 31 dicembre 2024, si rimanda ai comunicati stampa pubblicati sul sito FinecoBank.
MONITORAGGIO INIZIATIVE INDUSTRIALI
Fineco Asset Management continua lo sviluppo della gamma di prodotti, con il lancio di nuove soluzioni per
accompagnare gradualmente i clienti verso l’azionario.
Fineco ha recentemente rilasciato la nuova offerta di conto “Conto Fineco Under 18”, dedicata ai minorenni di età compresa tra 8 anni compiuti e 18 anni non compiuti. Il conto prevede canone zero, zero commissioni sui bonifici SEPA, compresi gli istantanei, e la possibilità di richiedere una carta di pagamento, di debito o ricaricabile, a canone gratuito. Il conto è stato pensato con l’obiettivo di rafforzare l’acquisizione dei clienti prospect e Private. Il rilascio si inserisce in una strategia più ampia che mira a sfruttare il trend del passaggio generazionale, cercando di costruire relazioni finanziarie di lungo termine già dalle giovani generazioni.
La Banca sta continuando a migliorare la nuova piattaforma di brokerage FinecoX, con nuove funzionalità avanzate. Sono stati inoltre ampliati i mercati disponibili per la clientela sulla piattaforma, con l’aggiunta di quelli nordici.
SOSTENIBILITA’
Nel corso del quarto trimestre del 2024 Fineco ha continuato il proprio percorso di sostenibilità nelle diverse aree di intervento attraverso l’attuazione di attività e progetti che permetteranno il raggiungimento di obiettivi e target delineati nel nuovo ESG Multi-Year Plan (MYP) 2024-2026.
In ambito finanza responsabile, nel quarto trimestre 2024, il 73% dei fondi distribuiti nella piattaforma Fineco risulta essere classificato ex articolo 8 SFDR (AUM: €21,8 miliardi), mentre il 6% è classificato ex articolo 9 SFDR (AUM: €0,9 miliardi). Prosegue l’offerta di green lending (mutui e prestiti). Infine, €2,3 miliardi del portafoglio di tesoreria è investito in green, social, sustainable bond.
Ad oggi, Fineco presenta i seguenti punteggi assegnati dalle principali agenzie di rating ESG:
- Standard Ethics: rating pari a “EEE-”, in una scala che va da “F” a “EEE”;
- Sustainalytics: ESG risk rating pari a 12,1 (Low risk), in una scala che va da 100 (peggiori performance
– Severe) a 0 (migliori performance – Negligible);
- S&P Global ESG Score: score pari a 68 punti su 100;
- CDP Climate Change3: rating pari a “C” , in una scala che va da “D-” a “A”;
- MSCI: ESG rating pari ad “AA” in una scala che va da “CCC” a “AAA”;
- Moody’s Analytics: ESG overall score pari a 59 punti su 100;
- LSEG ESG Score: punteggio pari a 82 su 100
La Banca risulta essere inclusa anche nei seguenti indici di sostenibilità: Borsa Italiana MIB ESG Index (Euronext), FTSE4Good, Bloomberg Gender Equality Index (GEI) 2023, S&P Global 1200 ESG Index e S&P Global LargeMidCap ESG Index, Standard Ethics Italian Banks Index e Standard Ethics Italian Index.
PREVISIONI PER IL 2025
RICAVI:
- Ricavi investing: previsto incremento dei ricavi low double digit (con effetto mercato neutro)
- Commissioni banking: atteso un lieve ribasso nel FY25 a causa della regolamentazione sui pagamenti istantanei
- Ricavi Brokerage: attesi risultati solidi con una base di ricavi decisamente più elevata grazie
all’allargamento della base di investitori attivi
COSTI OPERATIVI E ACCANTONAMENTI
- COSTI: crescita di circa il 6% a/a, escludendo qualche milione di costi addizionali collegati a iniziative di crescita, in un range tra 5 e 10 milioni (principalmente: marketing, FAM, AI)
- COST/INCOME: ben inferiore al 30%, grazie alla scalabilità della nostra piattaforma e alla forte efficienza operativa.
- COST OF RISK: atteso tra 5/10 pb grazie alla qualità del portafoglio
CAPITALE
- PAYOUT E CAPITAL RATIOS: atteso un payout in un range del 70/80% nel Sul Leverage Ratio
l’obiettivo è di rimanere sopra il 4,5%
PERFORMANCE COMMERCIALI
- RACCOLTA NETTA: confermata l’attesa di una raccolta robusta, di alta qualità e una maggiore componente di gestita e diretta
- ACQUISIZIONE CLIENTI: attesa la prosecuzione del forte trend di crescita dei nuovi clienti
Si riportano di seguito i prospetti relativi allo stato patrimoniale e al conto economico consolidati riclassificati approvati dal Consiglio di Amministrazione. Il progetto di bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 verranno sottoposti all’approvazione del Consiglio di Amministrazione previsto per l’11 marzo 2025.