Il prezzo del gas naturale accelera ancora sul mercato TTF di Amsterdam, chiudendo la seduta poco sotto la soglia dei 37 euro per megawattora. Un movimento deciso che riporta le quotazioni sui massimi registrati all’inizio dell’estate.
Gas, nuova fiammata ad Amsterdam: future di febbraio sopra i 36 euro
I contratti future con consegna a febbraio hanno messo a segno un rialzo a doppia cifra, avanzando dell’11,22% fino a 36,88 euro al MWh. Si tratta di un livello che non veniva toccato dallo scorso mese di giugno e che conferma una fase di forte tensione sul mercato energetico europeo.
Dall’inizio dell’anno, l’aumento complessivo supera il 27%, sostenuto da una combinazione di fattori geopolitici e climatici. Da un lato, le previsioni meteo indicano l’arrivo di una nuova ondata di freddo sull’Europa occidentale verso la fine del mese, con un potenziale incremento della domanda. Dall’altro, pesano le preoccupazioni legate a una possibile interruzione del flusso di gas tra Iran e Turchia, in uno scenario reso più incerto dalle tensioni internazionali e dal rischio di azioni militari statunitensi.
A incidere sull’equilibrio dell’offerta contribuiscono anche gli interventi di manutenzione programmata su alcuni impianti norvegesi. La Norvegia, che copre oltre il 30% della produzione di gas destinata al mercato europeo, rappresenta infatti un nodo cruciale per la stabilità delle forniture.