venerdì 9 Gennaio 2026

Il Consiglio di Amministrazione di Generali, riunitosi sotto la presidenza di Andrea Sironi, ha approvato le Informazioni Finanziarie al 31 marzo 2025 del Gruppo Generali.

Generali: utile netto normalizzato nel primo trimestre arriva a 1,2 miliardi (+7,6%)

premi lordi del Gruppo raggiungono i € 26,5 miliardi, grazie alla forte performance del segmento Danni. La raccolta netta Vita registra una crescita robusta superando € 3,0 miliardi (+30,4%), principalmente trainata da Italia e Germania, con la prima che ha mostrato anche una diminuzione significativa dei riscatti.

Il risultato operativo cresce in maniera significativa a € 2.067 milioni (+8,9%), guidato dalla forte performance del segmento Danni e supportato da un contributo positivo degli altri segmenti di business.

Il risultato operativo Vita aumenta a € 992 milioni (+2,3%). Il valore della nuova produzione (NBV) si attesta a € 822 milioni (-4,0%), riflettendo anche il confronto con un primo trimestre particolarmente forte nel 2024.

Il risultato operativo del segmento Danni aumenta in modo considerevole a € 1.029 milioni (+18,7%), guidato dall’ottima performance del risultato operativo non attualizzato dei servizi assicurativi, resa possibile sia dal miglioramento della redditività sia dall’aumento dei volumi di business. Il Combined Ratio migliora all’89,7% (91,0% 1Q2024) riflettendo gli sviluppi positivi sia nel loss sia nell’expense ratio. Il Combined Ratio non attualizzato migliora a 92,0% (93,7% 1Q2024).

Il risultato operativo del segmento Asset & Wealth Management cresce a € 272 milioni (+3,3%), supportato dalla performance dell’Asset Management, che riflette anche il consolidamento di Conning Holdings Limited (“CHL”).

Il risultato operativo del segmento Holding e altre attività si attesta a € -150 milioni (€ -129 milioni 1Q2024).

L’utile netto normalizzato cresce del 7,6% a € 1.204 milioni (€ 1.119 milioni 1Q2024).

Il risultato netto si attesta a € 1.195 milioni (€ 1.256 milioni 1Q2024): il confronto con l’anno precedente riflette il forte risultato non operativo degli investimenti registrato a 1Q2024, che includeva anche un utile non ricorrente (€ 58 milioni al netto delle imposte) derivante dalla cessione di TUA Assicurazioni.

Il patrimonio netto di pertinenza del Gruppo sale a € 31,1 miliardi (€ 30,4 miliardi FY2024).

Il Contractual Service Margin (CSM) è in crescita a € 31,6 miliardi (€ 31,2 miliardi FY2024).

Gli Asset Under Management complessivi del Gruppo si attestano a € 858,3 miliardi (€ 863,0 miliardi FY2024).

Il Gruppo conferma la solida posizione di capitale, con un Solvency Ratio pari al 210% (210% a FY2024) come risultato di € 49,4 miliardi di Eligibile Own Funds e € 23,5 miliardi di Solvency Capital Requirement. Il robusto contributo della generazione normalizzata di capitale è sostenuto in modo significativo da entrambi i segmenti Vita e Danni. La generazione normalizzata di capitale comprende inoltre l’impatto del programma di riacquisto di azioni proprie legato al piano di incentivazione di lungo periodo, prevalentemente implementato nei primi tre mesi del 2025. Le varianze di mercato del trimestre sono state positive. Il Solvency Ratio stabile è dovuto a cambiamenti regolamentari negativi, all’accantonamento del dividendo del periodo e all’acquisizione delle quote di minoranza nel business assicurativo Danni in Cina.

 

 

  • I premi lordi raggiungono € 26,5 miliardi (+0,2%), guidati dalla forte performance del segmento Danni (+8,6%), in particolare nel segmento non-auto
  • La raccolta netta Vita supera € 3,0 miliardi grazie a tutte le linee di business, in particolare la linea puro rischio e malattia
  • Il Combined Ratio migliora significativamente a 89,7% (-1,4 p.p.). Il Combined Ratio non attualizzato continua il suo sviluppo molto positivo a 92,0% (-1,7 p.p.)
  • Forte crescita del risultato operativo a € 2,1 miliardi (+8,9%), grazie al contributo di tutti i segmenti di business, guidati dalla robusta performance del Danni
  • L’utile netto normalizzato è in aumento a € 1,2 miliardi (+7,6%). L’EPS normalizzato cresce in modo ancora più marcato a € 0,79 (+9,4%)
  • La posizione di capitale si conferma solida, con un Solvency Ratio a 210% (210% FY2024)

 

Il Group CFO di Generali, Cristiano Borean, ha affermato: “Nel primo trimestre Generali ha raggiunto una forte e continua crescita sia del risultato operativo sia dell’utile netto normalizzato, segnando un ottimo avvio del nostro nuovo piano strategico ‘Lifetime Partner 27: Driving Excellence’, grazie al contributo di tutti i segmenti. Il business Danni ha beneficiato di una robusta crescita dei premi, guidata principalmente dal comparto non-auto e dal continuo miglioramento del Combined Ratio. Il business Vita ha registrato una raccolta netta molto positiva, con un contributo significativo delle aree di business preferenziali: puro rischio e malattia, prodotti ibridi e unit-linked. L’Asset & Wealth Management ha fornito un solido contributo al risultato operativo di Gruppo, sostenuto principalmente dal consolidamento di Conning Holdings Limited. Le nostre fonti di utile diversificate e la solida posizione di capitale, supportata da un’eccellente generazione di cassa, consentiranno al Gruppo di implementare con successo il nuovo piano strategico, creando valore per tutti i nostri stakeholder”.

 

IL COMUNICATO INTEGRALE

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