Si è tenuto oggi presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati l’evento “Il Rientro dei Fratelli”, un momento di analisi e proposta strategica volto a trasformare la diaspora italiana da fenomeno sentimentale a motore di rilancio economico nazionale.
“Il Rientro dei Fratelli”: Consumerismo, Aepi e Epli lanciano la proposta di legge per l’Impresa delle Radici
L’iniziativa, promossa da Consumerismo No Profit, AEPI (Confederazione delle Micro, Piccole e Medie Imprese) e EPLI (Ente Pro Loco Italiane), ha sancito l’avvio del percorso per una proposta di legge di iniziativa popolare destinata a istituire il principio dell’Impresa delle Radici.
La diaspora come asset strategico
Con oltre 7,3 milioni di cittadini residenti all’estero (dati AIRE 2025) e una platea globale di oriundi stimata tra gli 80 e i 180 milioni, la comunità italiana nel mondo rappresenta una “nazione transnazionale” con un potenziale economico inespresso.
“Dobbiamo passare dal mero ‘turismo delle radici’ a un modello strutturato di ‘impresa delle radici'”, ha dichiarato Luigi Gabriele, Presidente di Consumerismo No Profit. “Gli italiani nel mondo non sono solo custodi della memoria, ma ponti privilegiati per attrarre capitali, ridurre le asimmetrie informative e favorire investimenti diretti esteri (FDI) verso l’Italia, in particolare verso settori ad alta intensità di conoscenza”.
Rinascita delle aree interne e contrasto allo spopolamento
L’obiettivo della proposta di legge è canalizzare il risparmio e le competenze della diaspora verso la rigenerazione delle aree interne e dei borghi spopolati. Attraverso strumenti finanziari dedicati, come diaspora bonds e piattaforme di crowdfunding istituzionali, sarà possibile sostenere micro-imprese e progetti di comunità transnazionale.
Secondo la visione di AEPI, CONSUMERISMO e EPLI, la presenza di oriundi in paesi ad alto reddito costituisce un bacino straordinario di risorse che, se mobilitato tramite semplificazione burocratica e certezza normativa, può innescare una crescita anticiclica.
I punti chiave della Proposta di Legge:
Semplificazione e Incentivi: Istituzione di sportelli unici per investitori diasporici per ridurre i costi di transazione.
Fondi dedicati: Sviluppo di veicoli finanziari per il co-investimento in progetti di riqualificazione territoriale e start-up.
Rientro dei Talenti: Integrazione tra riconoscimento della cittadinanza iure sanguinis e percorsi agevolati di investimento e mobilità professionale per i giovani qualificati.
L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, tra cui l’On. Luciano Ciocchetti e l’On. Fucsia FitzGerald Nissoli, i quali hanno sottolineato come l’Italia non finisca ai propri confini geografici, ma viva nell’impegno quotidiano di milioni di fratelli all’estero.