“Bund, rischio Germania sui mercati”, è l’apertura odierna de Il Sole 24 Ore. La ex locomotiva Ue. Per la prima volta nell’era euro il rendimento tedesco sale oltre quello dell’Irs.
Il rischio Germania impatta sui mercati: Bund sotto pressione
Il licenziamento di Lindner potrebbe portare a politiche di bilancio più espansive. Il debito tedesco resta sotto controllo al 63% del Pil contro il 113% della Francia.
A pagina 2: “Il rischio Germania impatta sui mercati: Bund sotto pressione”.
Sale il «rischio Paese» Germania – si legge sul quotidiano economico -. Negli ultimi due giorni, il rendimento del Bund decennale, che è il titolo di Stato tedesco, ha superato quello dell’Irs, considerato nei mercati finanziari come un benchmark privo di rischio. Questo fenomeno non si era mai verificato dall’introduzione della valuta comune nel 1999. La situazione si complica in un periodo di crisi governativa a Berlino. Il cancelliere Scholz ha recentemente licenziato il ministro delle Finanze Lindner, noto per la sua politica di rigore fiscale, indicando una possibile svolta verso una politica di bilancio più espansiva. Il rapporto debito/Pil della Germania si attesta attorno al 63%, significativamente inferiore rispetto al 113% della Francia e al 137% dell’Italia