Segnali di raffreddamento per l’inflazione in Cina all’inizio dell’anno. A gennaio l’indice dei prezzi al consumo ha registrato un incremento annuo dello 0,2%, in netto rallentamento rispetto al +0,8% segnato a dicembre e sotto le previsioni degli analisti, che indicavano un +0,4%. Si tratta del valore più contenuto dall’autunno scorso.
Inflazione cinese rallenta a gennaio: prezzi al consumo quasi fermi
Tra le componenti principali, spicca la dinamica degli alimentari, che hanno mostrato una contrazione dello 0,7% su base annua, invertendo la tendenza rispetto al +1,1% registrato nel mese precedente. È la prima flessione osservata negli ultimi tre mesi.
Secondo i dati diffusi dall’Ufficio nazionale di statistica, sul fronte congiunturale i prezzi al consumo sono cresciuti dello 0,2% rispetto al mese precedente, in linea con dicembre ma leggermente al di sotto delle attese di mercato, ferme allo 0,3%.
Resta invece negativo il quadro dei prezzi alla produzione. L’indice PPI segna un calo dell’1,4% su base annua, migliorando rispetto al -1,9% registrato nel mese precedente. Il dato risulta lievemente migliore anche rispetto alle stime degli analisti (-1,5%), ma conferma una fase prolungata di debolezza, con quaranta mesi consecutivi di variazioni negative.