Eurostat ha confermato oggi che il tasso d’inflazione nell’area euro è tornato a salire nel mese di giugno, raggiungendo il 2%, rispetto all’1,9% registrato a maggio. Il dato definitivo ricalca la stima preliminare diffusa il 1° luglio.
Inflazione Eurozona: a giugno risale al 2%, spinta dai servizi. In Italia +1,8%
Nel complesso dell’Unione europea, invece, il tasso inflazionistico è sceso al 2,3%, in calo rispetto al 2,6% del mese precedente.
A livello nazionale, i valori più contenuti sono stati registrati a Cipro (0,5%), Francia (0,9%) e Irlanda (1,6%). Al contrario, le pressioni sui prezzi restano elevate in Romania (5,8%), Estonia (5,2%) e in Ungheria e Slovacchia, entrambe con un tasso del 4,6%. In Italia, l’inflazione ha segnato un lieve aumento, passando dall’1,7% di maggio all’1,8% di giugno.
Tra le componenti principali dell’indice dei prezzi nell’Eurozona, i servizi si confermano il fattore trainante, con un impatto di +1,51 punti percentuali sull’inflazione complessiva. A frenare parzialmente la crescita è invece il comparto energetico, che ha sottratto 0,25 punti all’indice generale.