“La guerra alle porte dell’Europa è già entrata nelle case degli italiani e nelle aziende agricole. Sta già producendo effetti concreti a partire dall’aumento dei costi energetici e dalle distorsioni nella logistica che incidono direttamente sulla competitività del settore. Per questo ieri a Roma, oggi in Sicilia e in tutte le procure competenti d’Italia presentiamo un esposto contro le speculazioni sul gasolio agricolo. Denuncia che oggi abbiamo anche consegnato al Ministro Lollobrigida durante la nostra manifestazione”.
È quanto afferma il Segretario Generale di Coldiretti, Vincenzo Gesmundo, intervenendo sui riflessi economici del conflitto internazionale sul comparto agricolo.
“Il tema della logistica rappresenta uno dei grandi nodi irrisolti dell’agricoltura italiana – aggiunge Gesmundo -. La Spagna, ad esempio, ci sta mettendo in difficoltà nel comparto dell’ortofrutta non perché produca meglio – la qualità italiana resta superiore – ma perché ha investito molto nella logistica e nella distribuzione. Se non affrontiamo seriamente questa questione continueremo a perdere competitività. La logistica incide sui costi del gasolio, sul trasporto dei prodotti, sulla distribuzione e sul prezzo finale. È una questione strategica per tutto il settore agricolo”.