Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati preliminari del 2024, che segnano un altro anno di solida performance, e propone un dividendo annuale di 0,33 euro per azione ordinaria.
Iveco: nel 2024 ricavi a 15,29 miliardi. Dividendo 0,33 euro. Si valuta spin off nel 2025 del business Defence
Olof Persson, Chief Executive Officer, ha dichiarato: “Abbiamo chiuso l’anno con solidi risultati, continuando il percorso per il raggiungimento degli obiettivi finanziari del nostro piano aziendale. La performance finanziaria nel 2024 ha beneficiato di migliori prezzi e di una diligente gestione dei costi, che hanno ampiamente compensato l’impatto dei minori volumi manifestatisi in alcuni dei settori in cui operiamo. Il margine EBIT adjusted delle Attività Industriali si è attestato al 5,7%, 30 punti base in più rispetto all’intero anno 2023. La generazione di cassa del nostro free cash flow ha concluso l’anno a 402 milioni di euro.
Riconfermiamo la nostra prospettiva preliminare per l’intero anno 2025 per i veicoli pesanti in Europa tra 280 e 290 mila immatricolazioni, che indica una stabilizzazione del mercato. Per i veicoli medi prevediamo che i volumi saranno leggermente in calo rispetto al 2024. Per i veicoli leggeri, la nostra prospettiva per il settore in Europa è sostanzialmente invariata rispetto al 2024. Queste prospettive riflettono le nostre aspettative per un anno a due velocità: minore attività nella prima metà, con una ripresa nella seconda.
Nel quarto trimestre del 2024 abbiamo continuato a intensificare il lancio della nostra gamma di prodotti Model Year 2024 per i Truck, mantenendo una forte disciplina sui prezzi. Il riscontro dei clienti è stato positivo e confermato dal livello di ordini per i veicoli pesanti, che è aumentato notevolmente sia progressivamente, sia anno su anno. Abbiamo mantenuto la capacità produttiva al di sotto delle condizioni del mercato, sostenendo i concessionari nella graduale sostituzione del Model Year 2022. La transizione al Model Year 2024 sarà in gran parte completata entro il primo trimestre del 2025, come comunicato precedentemente.
Bus ha continuato a dare seguito al suo solido portafoglio ordini e ha incrementato le consegne di autobus urbani elettrici, che hanno raggiunto il 14,2% di quota di mercato in Europa alla fine dell’anno, classificandosi al secondo posto nel segmento. Powertrain ha continuato a gestire diligentemente la base costi, e ciò le ha permesso di chiudere l’anno con un margine EBIT adjusted in aumento anno su anno, continuando nello stesso tempo ad aumentare i clienti terzi. Defence ha registrato margini a due cifre dal momento che la business unit sta performando sulla base del suo intero portafoglio ordini pluriennale.
Nel 2025 e nel 2026 accelereremo l’implementazione del nostro Programma di Efficienza e rivedremo la priorità di alcuni investimenti con l’obiettivo di ridurre la spesa operativa, senza per questo generare impatti sul nostro piano di sviluppo prodotti, il che equivarrà a un risparmio di 300 milioni di euro (costi in conto capitale “CapEx” e costi operativi “OpEx”) rispetto ai dati consuntivi dell’intero anno 2024.
Inoltre, alla luce dei diversi trend nei mercati dei veicoli commerciali e della difesa, nonché della crescente differenza di condizioni per il successo a lungo termine di entrambi i business, il Consiglio d’Amministrazione sta valutando di separare, nel corso del 2025, il business Defence di Iveco Group, che comprende i marchi IDV e ASTRA e le relative attività, attraverso uno spin-off. Una separazione semplificherebbe la struttura del Gruppo, accrescerebbe la focalizzazione del management e creerebbe flessibilità strategica per entrambi i business. Il Consiglio di Amministrazione fornirà un aggiornamento sugli esiti della valutazione nei prossimi mesi. Ogni seguito della suddetta valutazione rimarrà soggetto alle necessarie approvazioni interne e di legge.
In conclusione, Iveco Group procede a pieno regime nel 2025, con un forte focus sulla qualità, sull’efficienza operativa e sulla diligente gestione dei prezzi”.
Dividendi e Riacquisto Azioni Proprie
Il Consiglio di Amministrazione di Iveco Group N.V. intende proporre agli azionisti della Società il pagamento di un dividendo annuo di 0,33 euro per azione ordinaria, per un totale di circa 90 milioni di euro. Il dividendo proposto rimane soggetto alla formale approvazione del Consiglio e all’approvazione da parte dell’Assemblea degli Azionisti che si terrà il 16 aprile 2025. Se gli azionisti approveranno il dividendo annuo durante l’Assemblea, si prevede che la data di legittimazione a percepire il dividendo (record date) sarà il 23 aprile 2025, con stacco cedola (ex-dividend date) il 22 aprile 2025 e pagamento il 24 aprile 2025.
Il Consiglio di Amministrazione intende sottoporre alla stessa Assemblea degli Azionisti l’autorizzazione al riacquisto di azioni ordinarie fino a 10 milioni per un importo totale fino a 130 milioni di euro, subordinato alle condizioni di mercato e di business, anche a servizio dei piani di incentivazione in azioni della Società. Il programma sostituirà quello esistente (la cui scadenza è prevista per ottobre 2025) e sarà finanziato dalla liquidità del Gruppo; avrà una durata di 18 mesi a partire dall’approvazione degli Azionisti. I dettagli del programma saranno divulgati in conformità alle leggi e ai regolamenti vigenti.
Performance del Gruppo e Risultati per Business Unit dell’anno 2024(1)
I Ricavi consolidati sono stati pari a 15.289 milioni di euro rispetto a 15.978 milioni di euro nel 2023. I Ricavi netti delle Attività Industriali sono stati pari a 14.948 milioni di euro rispetto a 15.640 milioni di euro nel 2023, con i migliori prezzi che hanno parzialmente compensato i minori volumi in Truck e Powertrain. L’EBIT adjusted è stato pari a 982 milioni di euro (un aumento di 11 milioni di euro rispetto al 2023) con un margine del 6,4% (un aumento di 30 punti base
rispetto al 2023). L’EBIT adjusted delle Attività Industriali è stato pari a 851 milioni di euro (849 milioni di euro nel 2023), con i migliori prezzi che hanno
più che compensato i volumi inferiori. Il margine EBIT adjusted delle Attività Industriali è stato pari al 5,7% (in crescita di 30 punti base rispetto al 2023), con miglioramenti del margine in Bus, Defence e Powertrain.
L’Utile netto adjusted è stato pari a 569 milioni di euro (in aumento di 181 milioni di euro rispetto al 2023) dopo aver escluso dall’utile netto effettivo di 394 milioni di euro principalmente la perdita di 145 milioni di euro derivante dal trasferimento del business Fire Fighting, 96 milioni di euro di costi per la campagna motori e 94 milioni di euro di benefici fiscali dovuti al riconoscimento di attività per imposte differite nella giurisdizione tedesca. Il Risultato diluito per azione adjusted è stato pari a 2,09 euro, un aumento di 0,74 euro rispetto al 2023.
Gli Oneri finanziari netti sono stati pari a 211 milioni di euro (443 milioni di euro nel 2023), un miglioramento di 232 milioni di euro rispetto al 2023 principalmente per effetto di un impatto più contenuto del costo delle coperture in Argentina, derivante dalla strategia implementata, e di un miglioramento dell’impatto della contabilità per iperinflazione argentina.
Le Imposte sono state pari a 69 milioni di euro, con un’aliquota fiscale effettiva adjusted(2) pari al 26% nel 2024. L’aliquota fiscale effettiva adjusted riflette le diverse aliquote fiscali applicate nelle giurisdizioni in cui il Gruppo opera e alcune altre componenti rare.
Il Free cash flow delle Attività Industriali è stato positivo per 402 milioni di euro (450 milioni di euro nel 2023), per effetto di una gestione ottimizzata dei livelli di produzione per adattarli ad una domanda inferiore, e di una strategia di copertura efficace per ridurre l’esposizione al tasso di cambio argentino.
La Liquidità disponibile è stata pari a 5.474 milioni di euro al 31 dicembre 2024, in aumento di 726 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2023, inclusi 1.900 milioni di euro di linee di credito disponibili.
Truck
Il mercato europeo dei veicoli commerciali è aumentato del 5% anno su anno, con i veicoli leggeri (LCV) in crescita del 12% e i veicoli medi e pesanti (M&H) in diminuzione del 6%. In Sud America, il mercato dei veicoli commerciali è aumentato del 2% per i LCV e del 17% per i M&H. Le consegne di Iveco Group in Europa sono diminuite del 13% rispetto al 2023 (in diminuzione del 5% e del 33% in LCV e in M&H, rispettivamente) e sono aumentate del 13% in Sud America (in aumento del 40% e del 4% in LCV e in M&H, rispettivamente). Abbiamo ancora un portafoglio ordini ampio e consistente nei veicoli commerciali, che copre 8 settimane di produzione nei LCV e 10- 12 settimane nei M&H. Alla fine dell’anno il rapporto tra ordini e fatturato a livello globale è pari a 0,7. I Ricavi netti sono stati pari a 9.960 milioni di euro rispetto a 10.617 milioni di euro nel 2023, con i migliori prezzi che hanno parzialmente compensato i minori volumi e un impatto negativo dei tassi di cambio. L’EBIT adjusted è pari a 556 milioni di euro rispetto a 618 milioni di euro nel 2023, con i migliori prezzi e una riduzione nei costi del prodotto che hanno parzialmente compensato i minori volumi e l’impatto negativo dei cambi. Il margine EBIT adjusted è stato pari a 5,6% (5,8 % nel 2023).
Bus
Il mercato degli autobus è aumentato del 10% rispetto all’anno precedente in Europa ed è aumentato del 8% in Sud America. Le consegne di Iveco Group sono diminuite del 7% in Europa e sono aumentate del 134% in Sud America rispetto al 2023. I Ricavi netti sono aumentati del 13,3% principalmente per effetto di maggiori volumi, un mix migliore e prezzi migliori. L’EBIT adjusted è stato pari a 140 milioni di euro, un aumento di 32 milioni di euro rispetto al 2023 per effetto di migliori prezzi, maggiori volumi e un mix migliore. Il margine EBIT adjusted è stato pari a 5,5%, in aumento di 70 punti base rispetto al 2023.
Defence
I Ricavi netti di Defence sono stati pari a 1.133 milioni di euro, in aumento del 15,1% rispetto al 2023, principalmente per effetto di maggiori volumi e di un miglior mix. L’EBIT adjusted è stato pari a 113 milioni di euro, un aumento di 37 milioni di euro rispetto al 2023, per effetto di maggiori volumi e di un mix migliore. Il margine EBIT adjusted è stato pari a 10,0%, in aumento di 230 punti base rispetto al 2023.
Powertrain
I Ricavi netti di Powertrain sono stati pari a 3.546 milioni di euro rispetto a 4.258 milioni di euro nel 2023, per effetto di minori volumi. Le vendite verso clienti terzi hanno costituito il 47% delle vendite totali (52% nel 2023). L’EBIT adjusted è stato pari a 221 milioni di euro rispetto a 252 milioni di euro nel 2023, con la riduzione dei costi del prodotto che ha parzialmente compensato l’impatto dei minori volumi. Il margine EBIT adjusted è stato pari a 6,2%, in aumento di 30 punti base rispetto al 2023.
Financial Services
I Ricavi netti di Financial Services sono aumentati del 13,0% rispetto al 2023, principalmente per effetto di un maggior portafoglio crediti medio. L’EBIT adjusted è stato pari a 131 milioni di euro, un aumento di 9 milioni di euro rispetto al 2023, principalmente per effetto di un maggiore portafoglio crediti medio. Il portafoglio gestito di Iveco Group (incluso quello delle joint ventures non consolidate) è stato pari a 8.343 milioni di euro alla fine dell’anno (di cui 40% relativo alla clientela finale e 60% alla rete vendita). Il valore dei crediti scaduti da oltre 30 giorni in percentuale rispetto ai crediti è del 1,9% (2,0% al 31 dicembre 2023).