Il 2025 si chiude con un segnale di rallentamento per l’industria manifatturiera dell’Eurozona. Nel mese di dicembre, infatti, l’attività produttiva ha registrato una contrazione, interrompendo una fase di relativa stabilità che durava da febbraio. A pesare sul comparto è stato soprattutto il nuovo arretramento degli ordini, tornati in territorio negativo.
Manifattura Eurozona in frenata: PMI scende sotto le attese a dicembre
A certificare il quadro è l’indice Hcob PMI manifatturiero dell’area euro, sceso a 48,8 punti a dicembre dai 49,6 punti di novembre. Il dato si è rivelato peggiore delle attese degli analisti, che indicavano un valore intorno ai 49,2 punti, confermando una dinamica ancora fragile del settore industriale.
Nonostante il peggioramento congiunturale, dalle imprese interpellate emerge un segnale di fiducia per il futuro. Secondo quanto riportato nella nota di accompagnamento all’indagine, le aziende mostrano infatti le aspettative più positive degli ultimi mesi in vista del 2026, alimentate dalla speranza di una graduale ripresa della domanda e di condizioni macroeconomiche più favorevoli.