Seduta in forte accelerazione per l’oro sui mercati delle materie prime. Il metallo prezioso torna a essere protagonista, spinto dagli acquisti degli investitori.
Materie prime: vola l’oro, giù gas e petrolio
Nel dettaglio, l’oro spot con consegna immediata sale a 4.419,77 dollari l’oncia, registrando un progresso del 2,02%. Ancora più marcato il rialzo dei contratti futures: l’oro Comex con scadenza febbraio avanza del 2,37%, attestandosi a 4.432,40 dollari l’oncia.
Movimento opposto, invece, per il gas naturale, che apre la giornata in deciso arretramento nonostante il clima di incertezza legato alle tensioni geopolitiche dopo l’attacco statunitense in Venezuela. Sul mercato di Amsterdam, i prezzi scendono del 3%, portandosi a 28,08 euro per megawattora.
Debole anche l’andamento del petrolio. Il Wti con consegna a febbraio cala dello 0,77% e viene scambiato a 56,88 dollari al barile, mentre il Brent con scadenza marzo arretra dello 0,67% a 60,36 dollari al barile.