Chiusura senza direzione univoca per i principali mercati azionari asiatici, influenzati da un contesto internazionale segnato dalle tensioni geopolitiche, in particolare nei rapporti tra Iran e Stati Uniti.
Mercati asiatici a due velocità: Cina in rialzo, Tokyo in calo
Tra gli elementi di incertezza continuano a pesare anche le prospettive sugli investimenti nel settore dell’intelligenza artificiale e l’evoluzione della politica economica statunitense.
Sul fronte dei singoli listini, la Borsa di Tokyo termina la seduta in ribasso, con il principale indice in flessione dello 0,78%.
Nel mercato valutario si registra un indebolimento dello yen nei confronti del dollaro, con il cambio attestato a 156,30, mentre rispetto all’euro la valuta giapponese si mantiene poco sotto quota 185.
Andamento positivo invece per i mercati cinesi. Shanghai chiude in rialzo dello 0,8%, Shenzhen guadagna lo 0,3%, mentre Hong Kong registra un incremento dello 0,4%. Tra le altre piazze asiatiche, segno meno per Mumbai, in calo dello 0,1%, mentre Seul si distingue con un progresso dell’1,5%.