I mercati finanziari dell’Asia e dell’area del Pacifico hanno registrato andamenti disomogenei in apertura di settimana, riflettendo l’incertezza politica in Giappone dopo le elezioni. Il primo ministro Shigeru Ishiba ha infatti perso il controllo della maggioranza in Senato, evento che ha alimentato cautela tra gli investitori.
Mercati asiatici divisi dopo il voto giapponese
A Tokyo, la Borsa è rimasta chiusa per festività nazionale, mentre Taiwan ha chiuso in ribasso dello 0,18%. Seoul ha invece mostrato un moderato ottimismo, con un progresso dello 0,71%, in controtendenza rispetto a Sydney, che ha lasciato sul terreno l’1,02%.
Tra i mercati ancora aperti, prevalgono segnali positivi: Hong Kong guadagna lo 0,6%, Shanghai avanza dello 0,7%, Mumbai segna un +0,34% e Singapore sale dello 0,41%.