I listini azionari dell’Asia hanno raggiunto i livelli più elevati degli ultimi trenta giorni, in seguito alla dichiarazione di disponibilità da parte di Pechino ad avviare negoziati con Washington, condizionata però alla dimostrazione americana di essere “disposti a rettificare le proprie condotte inappropriate e rimuovere le imposizioni tariffarie unilaterali”.
Mercati asiatici in rally sulla scia delle aperture diplomatiche di Pechino
La piazza nipponica segna un incremento dell’1,2%, l’indice di Hong Kong guadagna l’1,7%, il mercato australiano avanza dell’1,1%, mentre Seul registra un progresso dello 0,7%. I parquet di Shanghai e Shenzhen rimangono inattivi per festività nazionale.