Partenza in territorio negativo per la Borsa di Milano, che inaugura la seduta con segnali di debolezza. L’indice principale Ftse Mib registra una flessione dello 0,37%, mentre l’Ftse All Share arretra dello 0,39%, confermando un avvio prudente per il listino italiano.
Mercati cauti in Europa: Milano arretra
Il quadro europeo appare complessivamente incerto, con i principali mercati azionari del continente che mostrano andamenti leggermente negativi in un contesto caratterizzato da elevata volatilità. Tra le piazze finanziarie, Londra evidenzia la performance peggiore con un calo dello 0,5%. Seguono Parigi e Amsterdam, entrambe in discesa dello 0,4%. Perdite più contenute si registrano a Madrid, in ribasso dello 0,3%, e a Francoforte, che limita il calo allo 0,2%.
Sul fronte delle materie prime, si segnala un rialzo significativo dei prezzi energetici: il petrolio guadagna circa il 3%, mentre il gas naturale avanza di due punti percentuali. Nel comparto obbligazionario la situazione resta stabile, con lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi fermo a 74 punti base. Il rendimento del titolo decennale tedesco si mantiene vicino ai livelli più elevati registrati dal 2011, confermando le tensioni persistenti sul mercato del debito sovrano europeo.