Avvio di seduta in territorio negativo per Piazza Affari, con il listino principale che registra una flessione nelle prime contrattazioni. L’indice Ftse Mib segna infatti un calo dello 0,24%, attestandosi a 45.226 punti.
Mercati europei prudenti: Milano giù dello 0,24%
Il clima sui mercati resta improntato alla prudenza. Le tensioni legate al conflitto in Medio Oriente, che secondo diversi osservatori potrebbe protrarsi più a lungo del previsto, stanno inducendo molti investitori a ridurre l’esposizione agli asset più rischiosi.
Il tono debole coinvolge gran parte dei principali listini europei. A Parigi il Cac 40 avvia la seduta con un ribasso dello 0,4%, mentre Francoforte registra una flessione dello 0,2%. Anche Madrid si muove in territorio negativo con un arretramento dello 0,16%. Diversa la situazione a Londra, dove il mercato si mantiene sostanzialmente stabile con il Ftse 100 che segna un lieve progresso dello 0,02%.
Nel frattempo tornano a salire le tensioni anche sul fronte dei titoli di Stato. Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi torna ad ampliarsi, raggiungendo 69,4 punti base.
Sul mercato obbligazionario si osserva inoltre un aumento dei rendimenti. Il decennale italiano sale al 3,48%, rispetto al 3,42% registrato nella seduta precedente, mentre il rendimento del Bund tedesco a dieci anni passa dal 2,74% al 2,78%.
Il quadro complessivo riflette quindi un atteggiamento di cautela da parte degli operatori finanziari, in attesa di ulteriori sviluppi sul fronte geopolitico e di nuovi segnali dai mercati internazionali.