Avvio in territorio positivo per Wall Street nella seduta odierna, sostenuta da dati sul mercato del lavoro statunitense nettamente migliori rispetto alle previsioni di gennaio. Il quadro occupazionale più robusto ha spinto gli operatori a rivedere le aspettative su possibili riduzioni dei tassi da parte della Federal Reserve, ora considerate meno probabili nel breve periodo.
Mercati Usa in crescita dopo i dati occupazionali
Nelle prime fasi di scambio, il Dow Jones ha registrato un progresso dello 0,37%, portandosi a 50.380,48 punti. Performance positiva anche per lo S&P 500, in crescita dello 0,51% fino a quota 6.977,14 punti. Andamento simile per il Nasdaq, salito dello 0,53% a 23.237,84 punti.
Nonostante il clima favorevole sugli indici principali, alcuni titoli hanno mostrato forti segnali di debolezza. Il caso più evidente è quello di Mattel, che ha perso il 26,99% dopo la diffusione delle previsioni sull’utile annuale, giudicate deludenti dal mercato e inferiori alle aspettative degli analisti.
Seduta negativa anche per Lyft, che ha lasciato sul terreno il 13,35%. A pesare sono state le stime sugli utili trimestrali e sui volumi annuali delle corse, risultate inferiori rispetto alle attese degli operatori finanziari.
Pressioni in vendita anche su Moderna, in calo del 10,47%, dopo che la società ha comunicato che la Food and Drug Administration statunitense non esaminerà la richiesta di autorizzazione alla commercializzazione del vaccino antinfluenzale sviluppato dal gruppo.
Nel complesso, la giornata evidenzia un mercato sostenuto dai dati macroeconomici ma ancora selettivo sui singoli titoli, con gli investitori concentrati sulle prospettive di crescita e sulle decisioni future di politica monetaria della banca centrale americana.