Nuovi massimi storici per i metalli preziosi sui mercati internazionali, sostenuti anche dal clima di incertezza generato dall’indagine avviata nei confronti del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell. L’oro continua a rafforzarsi: il contratto spot scambia a 4.578,84 dollari l’oncia, in rialzo dell’1,54%, mentre il future con consegna a febbraio sul Comex sale a 4.585,70 dollari l’oncia, segnando un progresso dell’1,88%.
Metalli preziosi da record: oro e argento volano. Gas in rialzo, petrolio stabile
Ancora più marcato il balzo dell’argento. Il contratto con consegna a marzo mette a segno un deciso rally e raggiunge quota 8.430 dollari l’oncia, con un incremento del 6,29%.
Sul fronte energetico, invece, andamento più cauto per il petrolio. Il Wti con consegna a febbraio si muove poco sopra la parità e viene scambiato a 59,16 dollari al barile, in aumento di 0,07 dollari. Segno positivo anche per il Brent di marzo, che avanza dello 0,09% a 63,40 dollari al barile.
In rialzo, infine, il prezzo del gas naturale, sostenuto dalle tensioni geopolitiche in Iran e dall’attenzione degli operatori alle condizioni meteorologiche. Ad Amsterdam le quotazioni registrano un aumento dell’1,8%, portandosi a 28,84 euro al megawattora.