venerdรฌ 4 Aprile 2025

“Partite Iva e Pmi, il Governo lancia il concordato preventivo sulle tasse”, titola stamattina il Sole 24 Ore in prima pagina. Accordo biennale con il Fisco per determinare lโ€™imposta: niente prelievo sugli extra. Stop alla disciplina sulle societร  di comodo, meno vincoli sugli interessi passivi.

A pagina 3 l’approfondimento: “Partite Iva e Pmi, concordato preventivo per pagare le tasse”. Nuovo fisco. Il viceministro allโ€™Economia, Maurizio Leo, annuncia un accordo biennale tra fisco, intermediari e contribuenti. Va riscritto lโ€™imponibile Ires.

“La manovra di bilancio, ora allโ€™esame della Camera, sarร  il ponte che ci porterร  al nuovo sistema fiscale”. In questo senso vanno lette, secondo Leo, le norme inserite nella legge di bilancio sulla tregua fiscale, sulla cancellazione dei ruoli inesigibili, cosรฌ come quelle sulle imposte sostitutive, introdotte per rivalutare il valore e il prezzo di acquisto di asset e beni delle imprese iscritti in bilancio.

“Oltre a rivedere aliquote e scaglioni Irpef, o la giungla delle agevolazioni e degli sconti fiscali che oggi lasciano fin troppi spazi a chi vuole eludere il sistema, o ancora a rivedere i panieri e le aliquote Iva, anche queste in chiave anti evasione, sarร  necessario semplificare il sistema a partire dal reddito dโ€™impresa”, spiega il viceministro.

La โ€œrivoluzione copernicanaโ€ sarebbe rappresentata dallโ€™introduzione di un concordato preventivo biennale per le partite Iva e le Pmi (Sole 24 Ore di ieri).

“Questo strumento permetterebbe di semplificare il sistema e il rapporto dellโ€™amministrazione finanziaria con le piccole e medie imprese, soprattutto grazie a un confronto diretto tra il contribuente, sempre assistito da intermediari abilitati, e il Fisco. Si tratta di un accordo preventivo sulle tasse che il contribuente si impegna a pagare nei due anni successivi. Oggi il Fisco – spiega Leo – dispone di una quantitร  infinita di dati. Grazie alla fatturazione elettronica, alle liquidazioni periodiche Iva, tra non molto alla dichiarazione precompilata Iva e alle pagelle fiscali (Isa), lโ€™amministrazione finanziaria รจ in grado di avere una fotografia nitida e puntuale delle piccole e medie imprese. Sulla base di questa miriade di informazioni il Fisco sa quanto poter chiedere di tasse al contribuente. E tutto quello che sarร  in piรน a quanto concordato dichiarato potrebbe essere esente da imposte”.

Lascia un commento

CHI SIAMO

Soldi365.com รจ un sito di informazione con notizie e approfondimenti su economia, finanza, trading online, criptovalute, investimenti, risparmio, mutui, prestiti, business, giochi, scommesse, lusso, opportunitร  di guadagno, bonus e promozioni, formazione, eventi, vivere all’estero, studiare all’estero, lavorare all’estero e aprire un’attivitร  allโ€™estero. Presente una sezione dedicata a guide e tutorial e un ampio spazio riservato ai lettori, che possono confrontarsi su tutti i temi trattati sul sito attraverso chat e forum.

ยฉ Copyright 2022 –ย  Soldi365.com – PI 01432840914 – Tutti i diritti riservatiย