Avvio di seduta in lieve flessione per il mercato dell’oro, che arretra nelle prime ore di contrattazione sui mercati internazionali delle materie prime. Il metallo prezioso nel segmento spot viene scambiato a 5.026,54 dollari l’oncia, con un calo dello 0,62%. Stessa dinamica per i contratti future con scadenza aprile sul Comex, che si attestano a 5.047,90 dollari l’oncia, anch’essi in diminuzione dello 0,62%.
Oro in calo sui mercati, gas e petrolio restano stabili
Debole anche il comparto dell’argento: il contratto con consegna a marzo scende a 80,97 dollari, segnando una contrazione dell’1,54%.
Sul fronte energetico, il gas europeo mostra movimenti limitati nelle prime fasi della giornata. L’indice Ttf di Amsterdam registra un leggero incremento dello 0,25%, portandosi a 33,58 euro per megawattora.
Andamento sostanzialmente stabile invece per il petrolio. Il Wti con consegna a marzo scende marginalmente a 64,33 dollari al barile (-0,05%), mentre il Brent con scadenza aprile segna un lieve rialzo, attestandosi a 69,09 dollari al barile (+0,07%).