Movimenti differenziati questa mattina sui mercati delle materie prime, con l’oro che consolida il trend rialzista. Il metallo prezioso con consegna immediata (Gold spot) sale dello 0,86% attestandosi a 5.188,30 dollari l’oncia. In progresso anche il contratto future con scadenza aprile sul Comex, che avanza dello 0,66% fino a 5.210,50 dollari l’oncia.
Oro in rialzo, petrolio positivo: gas in flessione
Segno opposto per il gas naturale. Al Ttf di Amsterdam, riferimento per il mercato europeo, i contratti arretrano dello 0,47% scendendo a 30,75 euro al megawattora nelle prime battute di scambio.
In territorio positivo, invece, il petrolio. Il Wti con consegna ad aprile guadagna lo 0,55% portandosi a 65,99 dollari al barile, mentre il Brent, sempre con scadenza aprile, registra un incremento dello 0,52% a 71,14 dollari al barile.
Uno scenario che evidenzia ancora una volta la volatilità dei mercati energetici e delle commodity, con gli investitori attenti alle dinamiche macroeconomiche e geopolitiche che influenzano domanda e offerta.