Mattinata movimentata sui mercati delle materie prime. Il petrolio torna a crescere: il WTI con consegna a ottobre è quotato 63,16 dollari al barile, in progresso dello 0,77%, mentre il Brent di novembre si attesta a 67,05 dollari, in rialzo dello 0,55%.
Oro vola sopra i 3.700 dollari. petrolio in aumento, gas in calo
In controtendenza il gas naturale, che continua la sua fase discendente: ad Amsterdam, mercato di riferimento, i contratti TTF cedono lo 0,3%, con il prezzo che scivola a 32,2 euro per megawattora. Le scorte europee, al 20 settembre, risultano riempite all’82% della capacità.
Nuovi massimi storici invece per l’oro. Il Gold spot, con consegna immediata, viene scambiato a 3.717,69 dollari l’oncia (+0,88%), mentre il contratto Comex di dicembre tocca quota 3.748,20 dollari, in aumento dell’1,14%.