Piazza Affari ha chiuso la seduta odierna in territorio positivo. L’indice Ftse Mib ha registrato un aumento dello 0,43%, sostenuto dalle aspettative di un possibile taglio dei tassi d’interesse a settembre, sia in Europa—dove la BCE non ha escluso questa eventualità—sia negli Stati Uniti, dove i recenti segnali di rallentamento del mercato del lavoro potrebbero indurre la Fed a un intervento.
Piazza Affari chiude in rialzo (+0,43%). Volano Stellantis e Webuild. Europa incerta
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi ha chiuso con un lieve aumento, posizionandosi a 130 punti base, mentre i rendimenti sono cresciuti di due punti base, raggiungendo il 3,73%.
Tra i titoli di spicco a Milano, Iveco ha guadagnato il 5,8% e Stellantis il 1,9%, con il settore automobilistico che ha beneficiato dei recenti dati positivi sulle immatricolazioni di giugno e dei risultati oltre le attese di Volvo.
Bene anche Snam (+1,8%), Inwit (+1,7%), Tenaris (+1,5%), Tim (+1,2%) ed Eni (+1%), in una giornata favorevole per le utility e il settore energetico. In controtendenza, Prysmian (-1,6%), Stm (-1,5%), Recordati (-1%) e Amplifon (-0,8%).
Al di fuori dell’indice Ftse Mib, Webuild ha segnato un balzo del 6,5%, seguito da Immsi, Fincantieri, Intercos e Maire Tecnimont con guadagni notevoli, mentre Bialetti e Safilo hanno mostrato cali.
Tra i ribassi più marcati, Sesa ha chiuso la seduta con una perdita del 12,51%, Comer Industries ha mostrato un calo del 3,40%, e Moltiply Group e Cembre hanno registrato rispettivamente ribassi del 2,14% e dell’1,96%.
Le Borse europee hanno perso vigore nel finale in risposta a una Wall Street incerta. Parigi e Londra hanno guadagnato lo 0,21%, Madrid lo 0,38%, mentre Francoforte ha perso lo 0,45%.