Partenza negativa per Piazza Affari, con il principale indice Ftse Mib che nelle prime battute perde lo 0,31%, attestandosi a quota 44.211 punti. Il clima resta improntato alla cautela anche sugli altri listini europei, influenzati dalle tensioni in Medio Oriente.
Piazza Affari debole in avvio. Mercati europei cauti per il Medio Oriente
Gli investitori seguono con attenzione l’andamento delle materie prime energetiche, in particolare petrolio e gas, i cui prezzi risultano in crescita a causa delle criticità legate allo stretto di Hormuz. Il rincaro dell’energia riaccende le preoccupazioni per una possibile ripresa dell’inflazione su scala globale.
In apertura, Parigi segna una flessione dello 0,2%, mentre Francoforte arretra dello 0,27%. Segno opposto per Londra, che registra un lieve incremento dello 0,1%.
Sul fronte obbligazionario, l’avvio di seduta mostra variazioni limitate per il differenziale tra Btp italiani e Bund tedeschi. Lo spread si attesta a 78 punti base, in leggero aumento rispetto ai 77 punti registrati nella giornata precedente.