Il 2026 si apre all’ insegna dei rincari, con una stangata da complessivi 900 milioni di euro sulle tasche dei consumatori. A stimare l’impatto delle novità sul fronte di prezzi e tariffe che entrano oggi in vigore è Assoutenti.
Prezzi, Assoutenti: “2026 si apre con stangata da 900 milioni di euro sui consumatori”
A partire da oggi sarà più costoso fare rifornimento di gasolio, a causa del rialzo delle accise pari a +4,05 centesimi di euro che porterà nelle casse dello Stato circa 552 milioni di euro nell’intero 2026 – analizza Assoutenti – Scattano anche i rincari per sigarette e prodotti da tabacco, a causa dei rialzi delle accise su tali beni decisi dal governo, con incrementi di prezzo dai 15 centesimi di euro per le sigarette tradizionali ai 50 centesimi per il tabacco trinciato, con un costo per la collettività stimato in 213 milioni di euro nel 2026.
Cattive notizie anche sul fronte dell’ Rc auto: sale infatti al 12,5% l’aliquota sulle polizze accessorie per rischi di infortunio al conducente e rischio di assistenza stradale per i contratti stipulati o rinnovati a decorrere dal 1 gennaio 2026, con un aggravio di spesa da 115 milioni di euro sugli assicurati – aggiunge Assoutenti.
Infine da oggi sono salite anche le tariffe dei pedaggi autostradali , con un aumento del +1,5% che si traduce – secondo i calcoli di Assoutenti – in un maggiore costo da circa 20 milioni di euro annui, considerata la spesa delle famiglie italiane per la voce “pedaggi”.
” Solo per queste voci la stangata che si abbatterà nel 2026 sui consumatori italiani raggiunge così i 900 milioni di euro, a dimostrazione di come gli utenti, e in particolare la categoria degli automobilisti, siano sempre più limoni da spremere quando si tratta di reperire risorse – conclude il presidente Gabriele Melluso.