Il Consiglio di Amministrazione di Prysmian S.p.A. ha approvato i risultati consolidati relativi al primo trimestre 2025.
Prysmian: nel primo trimestre ricavi in crescita a 4,77 miliardi. EBITDA in aumento del 28%
I Ricavi di Gruppo si sono attestati a €4.771 milioni nel 1Q25, in rialzo rispetto a €3.687 milioni del 1Q24, con una crescita organica del 5,0%. Questa crescita è stata trainata principalmente da Transmission, insieme al contributo positivo di Digital Solutions, che hanno più che compensato la performance di Power Grid ed Electrification.
L’adjusted EBITDA ha raggiunto €527 milioni, in aumento di 27,9% rispetto a €412 milioni del 1Q24.
Il margine è stato pari al 13,1%, aumentato di 0,7 p.p. rispetto al 12,4% del 1Q24.
Il business Transmission ha raddoppiato l’adjusted EBITDA raggiungendo €124 milioni nel 1Q25 (€62 milioni, 1Q24), con il margine al 16,9% (13,1%, 1Q24).
Robusta redditività confermata in Power Grid (€116 milioni, 1Q25), con il margine al 15,2% (14,8%, 1Q24).
Nel business Electrification, l’adjusted EBITDA del segmento Industrial & Construction, che include il contributo di Encore Wire a partire da 3Q24, è cresciuto a €173 milioni (€114 milioni 1Q24) con il margine pari all’11,6% vs. 11,3% nel 1Q24.
Il business Specialties registra un miglioramento sequenziale con l’adjusted EBITDA pari a €74 milioni.
Digital Solutions ha migliorato la redditività, con l’adjusted EBITDA a €42 milioni (€32 milioni, 1Q24) e il margine al 13,2% (10,8%, 1Q24).
L’EBITDA si attesta a €507 milioni, in crescita rispetto ai €393 milioni nel 1Q24.
L’utile netto è stato di €155 milioni (€150 milioni di pertinenza del Gruppo) rispetto a €190 milioni (€185 milioni di pertinenza del Gruppo) del 1Q24. Il decremento di €35 milioni è dovuto principalmente ai maggiori ammortamenti (anche dovuti all’effetto dell’allocazione del prezzo dell’acquisizione di Encore Wire), ad una variazione negativa del fair value dei derivati su materie prime e ai maggiori oneri finanziari netti a seguito dell’acquisizione di Encore Wire. Tali effetti sono stati parzialmente compensati dall’aumento dell’EBITDA e dalle minori imposte.
Il Free Cash Flow LTM è aumentato a €998 milioni, sostanzialmente in linea rispetto al Free Cash Flow dell’intero 2024 (pari a €1.011 milioni).
L’Indebitamento Finanziario Netto è pari a €4.884 milioni, in aumento rispetto ai €1.693 milioni al 31 marzo 2024. Tale incremento è principalmente dovuto ai seguenti fattori:
- l’acquisizione di Encore Wire e Warren & Brown (+€4.126 milioni);
- la conversione del Prestito Obbligazionario Convertibile completata nel mese di luglio 2024 (-€733 milioni) parzialmente compensata dal riacquisto di azioni proprie avviato nel mese di giugno 2024 (+€376 milioni);
- il pagamento dei dividendi agli azionisti nel mese di aprile 2024 (+€193 milioni);
- il Free Cash Flow realizzato negli ultimi dodici mesi per €998 milioni generato da:
- €1.557 milioni di generazione di cassa dalle attività operative prima delle variazioni del capitale circolante netto;
- €479 milioni di flussi positivi generati dalle variazioni del capitale circolante netto;
- €847 milioni flussi in uscita per investimenti netti;
- €210 milioni di oneri finanziari netti;
- €19 milioni di dividendi ricevuti da società affiliate.
Massimo Battaini, CEO di Prysmian, ha dichiarato: “Prysmian ha chiuso il primo trimestre dell’anno con solidi margini, insieme a un’eccellente generazione di cassa. In questo trimestre abbiamo condiviso anche i nostri obiettivi di medio termine al Capital Markets Day lo scorso marzo, definendo la direzione per una crescita organica sostenuta dalla nostra evoluzione di lungo termine da produttore di cavi a fornitore di soluzioni. Questi risultati confermano i continui progressi compiuti verso gli obiettivi del CMD, come dimostrato dall’eccellente performance del business Transmission e dal costante miglioramento di Digital Solutions, che beneficerà anche dell’acquisizione di Channell, il cui closing è previsto entro il secondo trimestre. I risultati raggiunti ci permettono inoltre di confermare la guidance per il 2025, nonostante lo scenario macroeconomico incerto, rimanendo focalizzati sull’accelerazione della crescita e della redditività nei prossimi mesi”.