«La votazione sulla legge che disciplina la rappresentanza di interessi è un passaggio positivo e necessario».
Lo afferma Pietro Vivone, segretario generale di SIRIP – Sindacato dei Rappresentanti di Interessi Parlamentari, commentando l’esito del provvedimento.
Rappresentanza interessi, Vivone (SIRIP): “Voto positivo, più diritti per iscritti al registro”
«Il principio che sosteniamo da sempre è semplice – spiega Vivone –: chi sceglie la trasparenza e si iscrive al registro deve avere qualcosa in più. Accesso a contributi, accesso a spazi e locali istituzionali, accesso alla documentazione e a strumenti formali di interlocuzione con le istituzioni».
Secondo SIRIP, la legge deve funzionare come un sistema incentivante e non punitivo: «Chi svolge attività di rappresentanza senza iscrizione non va criminalizzato, ma è corretto che abbia meno tutele e meno opportunità rispetto a chi opera all’interno di un perimetro regolato».
Vivone ribadisce inoltre il ruolo di SIRIP: «SIRIP è oggi l’unico sindacato che rappresenta in modo strutturato i rappresentanti di interessi iscritti al registro. Il nostro obiettivo è dare valore concreto all’iscrizione e trasformarla in un vantaggio reale per i professionisti che rispettano le regole».
«Questa legge è un punto di partenza – conclude –. Ora serve farla vivere, rafforzando i diritti di chi sceglie la trasparenza e qualificando ulteriormente la rappresentanza di interessi nel nostro Paese».