I tassi dei mutui in calo a dicembre. Eโ quanto emerge dal report mensile dellโABI. I piรน recenti dati, relativi agli andamenti dellโeconomia dellโarea dellโeuro e di quella italiana, continuano a mostrare che gli effetti della politica monetaria restrittiva realizzata dalla BCE si stanno manifestando.
Mutui, Abi: a dicembre tassi mutui in calo al 4,42%
Gli effetti possono cogliersi anche nel mercato bancario in Italia. Nellโultimo mese si stanno manifestando primi segnali di diminuzione dei tassi di interesse rispetto ai valori massimi.
TASSI DI INTERESSE SULLA RACCOLTA
1. Il tasso praticato sui nuovi depositi a durata prestabilita (cioรจ certificati di deposito e depositi vincolati) a dicembre 2023 รจ salito al 3,91%. A novembre2023 tale tasso era in Italia superiore a quello medio dellโarea dellโeuro (Italia 3,82%; area dellโeuro 3,56%). Rispetto a giugno 2022, quando il tasso era dello 0,29% (ultimo mese prima dei rialzi dei tassi BCE), lโincremento รจ di 362 punti base.
2. Ilrendimentodellenuoveemissionidiobbligazionibancarieatassofisso a dicembre 2023 รจ 3,15%, con un incremento di 184 punti base rispetto a giugno 2022 quando era lโ1,31%.
3. A dicembre 2023 il tasso medio sul totale dei depositi (certificati di deposito, depositi a risparmio e conti correnti), รจ aumentato allo 0,96 (0,32% a giugno 2022).
4. Il tasso sui soli depositi in conto corrente รจ cresciuto allo 0,53%, tenendo presente che il conto corrente permette di utilizzare una moltitudine di servizi e non ha la funzione di investimento.
TASSI DI INTERESSE SUI PRESTITI
5. Tassi di interesse sulle operazioni di finanziamento a dicembre 2023:
- il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni รจ diminuito al 4,42%, rispetto al 4,50% di novembre;
- il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese รจ
stato del 5,69%, a novembre era il 5,59%;
- il tasso medio sul totale dei prestiti รจ stato del 4,76%, stesso valore di
novembre.
- MARGINE TRA TASSO SUI PRESTITI E TASSO SULLA RACCOLTA
6. Il margine (spread) sulle nuove operazioni (differenza tra i tassi sui nuovi prestiti e la nuova raccolta) con famiglie e societร non finanziarie a dicembre 2023 risulta di 220 punti base.
RACCOLTA DA CLIENTELA
- La raccolta indiretta, cioรจ gli investimenti in titoli custoditi presso le banche, presenta un incremento di oltre 207 miliardi tra novembre 2022 e novembre 2023 (125,4 miliardi famiglie, 24,2 imprese e il restante agli altri settori, imprese finanziarie, assicurazioni, pubblica amministrazione).
- A dicembre 2023 la raccolta a medio e lungo termine, tramite obbligazioni, รจ cresciuta rispetto ad un anno prima (+19,1%), in accelerazione rispetto a novembre 2023 (+18,6%).
- I soli depositi, nelle varie forme, sono scesi a dicembre 2023 del -3,8% rispetto a dicembre 2022 (-4,1% a novembre 2023).
- A fronte del forte incremento della raccolta indiretta, la raccolta diretta complessiva (depositi da clientela residente e obbligazioni) รจ risultata a dicembre 2023 in calo dellโ1,5% su base annua (-1,7% a novembre 2023).
PRESTITI BANCARI
11.Il calo dei volumi di credito รจ coerente con il rallentamento della crescita economica che contribuisce a deprimere la domanda di prestiti: a dicembre 2023, i prestiti a imprese e famiglie sono scesi del 2,2% rispetto a un anno prima, mentre a novembre 2023 avevano registrato un calo del 3,0%, quando i prestiti alle imprese erano diminuiti del 4,8% e quelli alle famiglie dellโ1,2%.
SOFFERENZE
12.Le sofferenze nette (cioรจ al netto di svalutazioni e accantonamenti giร effettuati dalle banche con proprie risorse) a novembre 2023 sono state 17,7 miliardi di euro (17,5 miliardi a ottobre). Se confrontato con il livello massimo delle sofferenze nette, raggiunto nel novembre 2015 (88,8 miliardi), il calo รจ di 71,1 miliardi.
13.Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali รจ allโ1,05% a novembre 2023 (1,04% a ottobre 2023; 4,89% a novembre 2015.