Al via oggi i saldi invernali nella quasi totalità delle Regioni italiane. Tuttavia anche quest’anno per molti consumatori gli sconti sono iniziati con largo anticipo, tra pre-saldi, offerte riservate, vendite “private” e promozioni online, rendendo sempre più difficile orientarsi tra prezzi reali e sconti effettivi. Lo afferma Assoutenti, che chiede maggiore trasparenza sui saldi in favore dei consumatori.
Saldi invernali, Assoutenti: “Più sconti, ma anche più confusione Servono regole chiare e consumatori più informati”
“Il periodo promozionale è ormai esteso per diversi mesi, dal Black Friday fino a gennaio, con il rischio di svuotare il significato stesso dei saldi di fine stagione – spiega il presidente Gabriele Melluso – La promozione continua non solo riduce l’impatto dei saldi, ma crea confusione per i consumatori, che faticano a capire quando uno sconto sia realmente conveniente. A questo si aggiungono pratiche poco trasparenti: alcuni negozi dichiarano di non aderire ai saldi ma applicano sconti solo su richiesta, rendendo il prezzo finale poco chiaro e non immediatamente confrontabile”.
Dal 2023 – ricorda l’associazione – è pienamente applicabile la direttiva Omnibus, pensata per rafforzare la tutela dei consumatori contro sconti fittizi e pratiche poco trasparenti, che stabilisce che ogni riduzione di prezzo debba essere calcolata sul prezzo più basso praticato nei 30 giorni precedenti, impedendo così l’uso di rialzi artificiali immediatamente prima dei saldi per rendere lo sconto solo apparente.
“Per questo è importante ribadire la necessità di rafforzare l’informazione ai consumatori e promuovere una corretta applicazione delle regole, nell’interesse dei cittadini e di tutti gli operatori che rispettano la legge” – conclude Melluso.
Assoutenti diffonde infine un vademecum per aiutare i cittadini a fare acquisti sicuri e consapevoli durante i saldi:
Prezzi e sconti: tutti i prodotti in saldo devono riportare il prezzo praticato negli ultimi 30 giorni, il prezzo scontato e la percentuale di ribasso.Attenzione ai cartellini poco chiari.
Cambio dei prodotti: il cambio di un prodotto privo di difetti non è obbligatorio ed è rimesso alla discrezionalità del negoziante. È sempre consigliabile informarsi prima e conservare lo scontrino.
Garanzia: la garanzia vale anche sui prodotti acquistati in saldo. In caso di difetti, il consumatore ha diritto alla tutela prevista dalla legge.
Informazioni trasparenti: i prodotti in saldo devono essere distinti da quelli a prezzo pieno. Se vengono venduti articoli di stagioni precedenti, ciò deve essere chiaramente indicato.
Pagamenti: le carte di credito e di debito devono essere accettate anche durante i saldi, alle stesse condizioni del prezzo pieno
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Acquistare meno, acquistare meglio: i saldi possono essere un’opportunità solo se affrontati con attenzione e consapevolezza. Programmare gli acquisti, confrontare i prezzi e diffidare di sconti poco chiari o concessi solo in modo informale.