Piazza Affari ha chiuso in ribasso la seduta odierna, mentre gli altri mercati europei hanno terminato appena sotto la parità. Gli indici di Wall Street mostrano incertezza alla vigilia della decisione della Fed, che si prevede possa mantenere invariati i tassi d’interesse per un periodo prolungato, posticipando eventuali tagli al prossimo anno. Giovedì sarà il turno della BCE e della Bank of England per le decisioni sui tassi.
Seduta fiacca per Piazza Affari (-0,28%). Europa poco mossa
L’indice Ftse Mib ha chiuso con una perdita dello 0,28%, fermandosi a 30.342 punti. A Londra si è registrato un calo marginale dello 0,03%, mentre a Francoforte e Parigi le perdite sono state rispettivamente dello 0,02% e dello 0,11%. Più marcato il calo di Mardri che ha chiuso a -0,78%.
Nella Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta del 12/12/2023 è stato pari a 0 miliardi di euro, in calo rispetto ai 1,91 miliardi della sessione precedente; i volumi di scambio sono stati di 0,01 miliardi di azioni, in diminuzione rispetto ai 0,54 miliardi della seduta precedente.
Tra le azioni italiane a grande capitalizzazione, Amplifon si è distinta con un notevole rialzo del 2,47%. Azimut ha registrato un solido guadagno dell’1,33%, mentre Banco BPM ha avuto un aumento dell’1,23%. Recordati ha segnato un lieve incremento dell’1,22%.
Le performance più deboli sono state di Banca MPS, che ha chiuso con una perdita del 2,64%, seguita da Saipem con un calo del 2,49% e A2A, che ha registrato un ribasso dell’1,82%. Telecom Italia ha mostrato una perdita dell’1,79%.
Nel FTSE MidCap, i titoli migliori sono stati Buzzi Unicem (+1,95%), Cementir (+1,85%), Technoprobe (+0,99%) e Ferretti (+0,81%). Le vendite più forti hanno colpito Antares Vision, che ha chiuso a -3,60%, MFE A con un calo del 2,74%, GVS in diminuzione del 2,31% e Ascopiave, che ha subito un ribasso del 2,17%.