Il mercato del lavoro spagnolo chiude il 2025 con segnali migliori delle attese. A dicembre, secondo i dati del Servicio Público de Empleo Estatal (SEPE), il numero di persone iscritte alle liste di disoccupazione si è ridotto di 16.291 unità, pari a un calo dello 0,67% rispetto a novembre. Un risultato positivo, seppur leggermente inferiore alla flessione registrata nel mese precedente (-18.800), e soprattutto in netta controtendenza rispetto alle previsioni degli analisti, che stimavano un aumento di circa 5.700 disoccupati.
Spagna, disoccupazione in calo a dicembre: giù dello 0,67%, mercato del lavoro meglio delle attese
Grazie a questa diminuzione, il totale dei senza lavoro censiti in Spagna scende a 2.408.670 persone. Ancora più significativo il dato su base annua: rispetto a dicembre 2024, la disoccupazione si è ridotta di 152.048 unità, con una contrazione del 5,94%. Si tratta del 56° mese consecutivo di calo tendenziale, una serie che conferma il rafforzamento strutturale del mercato del lavoro iberico.
Particolarmente incoraggianti i numeri relativi ai più giovani. Gli under 25 registrati come disoccupati sono scesi a 176.852, il livello più basso mai rilevato, a testimonianza di un miglioramento dell’accesso al lavoro per le nuove generazioni.
Segnali positivi arrivano anche dal fronte femminile: nel solo mese di dicembre, la disoccupazione tra le donne è diminuita di 22.096 unità, contribuendo in modo rilevante alla dinamica complessiva.
Sul versante degli ammortizzatori sociali, il tasso di copertura registrato a novembre ha raggiunto l’81,16%, il valore più elevato mai osservato per questo mese, indicando una maggiore capacità del sistema di protezione di sostenere chi perde l’occupazione.