Segnali contrastanti arrivano dall’economia degli Stati Uniti, dove il mercato del lavoro e i consumi mostrano dinamiche che stanno attirando l’attenzione degli analisti.
Stati Uniti, lavoro in calo: persi 92.000 posti a febbraio. Disoccupazione in aumento al 4,4%
Secondo i dati pubblicati dal Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti, nel mese di febbraio l’economia americana ha registrato una perdita di 92.000 posti di lavoro, un risultato decisamente inferiore alle attese degli economisti. Il dato appare anche più debole rispetto alla crescita di 126.000 occupati registrata a gennaio, mentre le previsioni indicavano un incremento di circa 59.000 unità.
Parallelamente, il tasso di disoccupazione ha evidenziato un lieve peggioramento. A febbraio si è attestato al 4,4%, in aumento rispetto al 4,3% del mese precedente e leggermente superiore alle aspettative del mercato, che indicavano una conferma al 4,3%.
Indicazioni miste arrivano anche dal fronte dei consumi. Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti hanno registrato a gennaio una flessione dello 0,20% su base mensile, un calo comunque vicino alle previsioni degli analisti che stimavano una diminuzione dello 0,3%. Si tratta della prima contrazione da ottobre, come evidenziato dai dati diffusi dal United States Census Bureau.
Nonostante la battuta d’arresto mensile, il confronto su base annua resta positivo: le vendite al dettaglio risultano infatti in crescita del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Analizzando i diversi comparti emergono però andamenti molto differenti. Tra i settori più penalizzati figurano i concessionari di auto e ricambi (-0,9%), i distributori di carburante (-2,9%), i negozi di elettronica ed elettrodomestici (-0,6%) e il comparto abbigliamento e accessori (-1,7%).
Al contrario, alcune categorie hanno registrato un incremento delle vendite. In crescita i negozi di mobili (+0,7%), i punti vendita di materiali da costruzione e attrezzature per il giardinaggio (+0,6%), i negozi di articoli vari (+2%) e il commercio online e non-store (+1,9%).