Ogni giorno, milioni di italiani sono vittime di chiamate indesiderate: un vero e proprio “telestalking” che disturba la nostra vita, viola la privacy e mette a rischio soprattutto gli anziani. Con queste premesse parte oggi una nuova petizione online finalizzata a bloccare in modo definitivo il telemarketing aggressivo e imporre uno stop alle telefonate commerciali. A lanciare la raccolta firme sul web è Consumerismo No Profit.
Telemarketing: consumatori lanciano petizione per stop definitivo a chiamate commerciali
“Nonostante il Registro delle Opposizioni, le numerose riforme legislative e l’arrivo di nuove misure anti-spoofing, la situazione sul fronte del telemarketing peggiora – spiega il presidente Luigi Gabriele – L’unico modo per combattere in modo definitivo il fenomeno è privare di validità i contratti siglati via telefono: dietro le chiamate illegali spesso si nasconde un vero e proprio sistema criminale che probabilmente alimenta anche le organizzazioni criminali internazionali”.
Con la petizione pubblicata al link https://www.change.org/p/stop-al-telestalking-diciamo-basta-a-truffe-telefoniche-e-chiamate-indesiderate si chiede al Governo di rendere i contratti telefonici più sicuri vietando quelli sottoscritti con un semplice “si” a distanza e richiedendo una doppia conferma scritta per ogni contratto telefonico. Il Registro delle Opposizioni, poi, va trasformato in un “Registro della Privacy”, attivato in modo automatico per tutti i cittadini con sanzioni severe per chi lo viola, comprese pene detentive per chi realizza truffe e raggiri tramite il teleselling. La petizione di Consumerismo No Profit, infine, chiede al governo di istituire l’obbligo per gli operatori telefonici di fornire rapidamente e gratuitamente supporto ai cittadini vittime di stalking telefonico, con il blocco immediato delle numerazioni denunciate o dei canali che le consentono, e di istituire un apposito fondo per le vittime del telemarketing.