Il mercato del lavoro privato negli Stati Uniti mostra segnali di crescita a dicembre 2025, ma il passo resta più lento rispetto alle previsioni. Secondo le stime, l’occupazione nel settore privato ha registrato un incremento di 41 mila posti, in recupero dopo la flessione di 32 mila unità osservata a novembre, ma al di sotto delle aspettative degli analisti, che puntavano su un aumento di 49 mila occupati.
Usa, occupazione settore privato sotto le attese: +41 mila posti
I dati arrivano dall’ultimo report di Automated Data Processing (ADP), che mensilmente monitora l’andamento dell’occupazione privata non agricola. Il rapporto ADP rappresenta tradizionalmente un’anticipazione del più atteso report ufficiale del Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti, in calendario per venerdì 9 gennaio 2026.
A trainare la dinamica occupazionale è stato ancora una volta il comparto dei servizi, che ha messo a segno un aumento complessivo di 44 mila posti di lavoro. In controtendenza, invece, il settore della produzione di beni, che ha registrato una contrazione di 3 mila occupati, con il manifatturiero in calo di 5 mila unità.
All’interno dei servizi, la crescita più consistente si è concentrata nei comparti educazione e sanità (+39 mila), tempo libero e ospitalità (+24 mila) e commercio, trasporti e utilities (+11 mila). Questi incrementi hanno più che bilanciato le riduzioni registrate tra i servizi professionali (-29 mila) e nel settore information (-12 mila).
Analizzando i dati in base alla dimensione aziendale, emerge una crescita moderata nelle piccole imprese, con 9 mila nuovi posti di lavoro, mentre le aziende di medie dimensioni hanno mostrato l’espansione più significativa, pari a 34 mila unità. Più contenuto, infine, l’aumento dell’occupazione nelle grandi imprese, che segna un progresso di 2 mila posti.