L’acuirsi della crisi in Medio Oriente, innescata dall’attacco in Iran, riporta il dollaro al centro dei flussi finanziari globali. La valuta statunitense si rafforza nei confronti delle principali divise internazionali, sostenuta dal tradizionale ruolo di bene rifugio nei momenti di instabilità geopolitica.
Valute sotto pressione: euro a 1,1725 contro il dollaro
Sul mercato dei cambi, l’euro arretra fino a quota 1,1725 contro il biglietto verde, segnalando un rafforzamento della moneta americana.
In terreno negativo anche la sterlina britannica, che scivola a 1,3372 dollari. Debolezza analoga per il franco svizzero, indicato a 1,2963 contro la valuta statunitense.
L’andamento conferma come le tensioni internazionali continuino a influenzare direttamente i mercati valutari, spingendo gli investitori verso asset considerati più sicuri.