Seduta positiva per i principali indici di Wall Street, che hanno archiviato la giornata di martedì in territorio positivo mentre la Federal Reserve avviava il consueto incontro di politica monetaria. Il clima sui mercati resta comunque condizionato dall’incertezza legata al conflitto in Medio Oriente e dal livello elevato delle quotazioni energetiche.
Wall SAtreet chiude positiva: tecnologia e viaggi trainano i listini
Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,83%, l’S&P 500 ha registrato un progresso dell’1,01% e il Nasdaq ha messo a segno l’incremento più consistente, pari all’1,22%.
Sul mercato dei titoli di Stato, il rendimento del Treasury decennale è sceso al 4,20%, in lieve diminuzione rispetto al 4,22% del giorno precedente. Prima dell’inasprimento della crisi militare tra Stati Uniti, Israele e Iran, il benchmark si attestava al 3,94%.
A sostenere la seduta sono stati soprattutto i titoli del comparto viaggi e turismo, che hanno recuperato parte delle perdite accumulate nelle ultime settimane. Delta Air Lines ha registrato un balzo superiore al 6%, mentre American Airlines Group ha avanzato del 3,5% dopo aver migliorato le previsioni sui ricavi del trimestre in corso. United Airlines ha chiuso con un progresso del 3,2%.
In crescita anche il settore leisure: Norwegian Cruise Line Holdings ha guadagnato oltre il 2% ed Expedia Group ha registrato un rialzo superiore al 4%.
Tra i titoli industriali, Boeing ha invece terminato la seduta in calo dell’1,23%, fermandosi a 210,83 dollari.
Buona performance per Uber, salita del 4,2% in seguito all’annuncio del lancio di un progetto di robotaxi in 28 città dal prossimo anno, sviluppato con il supporto della tecnologia di guida autonoma di Nvidia.
In evidenza anche i grandi gruppi del private equity: Blackstone ha segnato un progresso del 4,6%, Apollo Global del 5,3% e KKR del 3,3%.
Nel comparto tecnologico, Qualcomm ha chiuso in rialzo dell’1,70% a 131,59 dollari, sostenuta dal piano di riacquisto di azioni proprie da 20 miliardi di dollari e dall’aumento dei dividendi. Bene anche Micron Technology, che ha guadagnato il 4,50% arrivando a 461,69 dollari in vista della diffusione dei conti trimestrali.
Tra i titoli della distribuzione, Macy’s ha ceduto lo 0,88% a 16,94 dollari in attesa della pubblicazione dei risultati.
Seduta negativa invece per Eli Lilly, che ha perso quasi il 6% dopo la revisione al ribasso del giudizio sul titolo da parte di HSBC, passata da una raccomandazione di “mantenere” a “ridurre”.