Wall Street apre la seduta di martedì con un brusco scivolone, trascinata verso il basso soprattutto dal comparto tecnologico. Gli investitori, infatti, riducono ulteriormente le aspettative su un possibile taglio dei tassi da parte della Federal Reserve a dicembre, mentre cresce l’attesa per i conti trimestrali di Nvidia.
Wall Street apre in forte calo: crolla la tecnologia in attesa dei conti Nvidia
Sin dalle prime battute della giornata i principali indici americani imboccano la strada del ribasso: il Dow Jones arretra dell’1,03% a 46.110,34 punti, il Nasdaq scivola dello 0,83% a 22.519,25 punti e lo S&P 500 cede lo 0,64% attestandosi a 6.629,63 punti.
Il settore tecnologico continua a soffrire. Nvidia, in particolare, registra un nuovo calo del 1,39%, in attesa della pubblicazione dei risultati trimestrali prevista per mercoledì dopo la chiusura dei mercati. Segno meno anche per altre big del comparto: Amazon (-1,46%), Microsoft (-1,53%), Intel (-1,63%) e AMD (-2,47%).
In controtendenza Alphabet, la holding di Google, che dopo il buon rimbalzo della vigilia — alimentato dall’ingresso di Berkshire Hathaway nel suo capitale — segna un ulteriore progresso dello 0,45%.
Fra i titoli industriali, Home Depot paga la revisione al ribasso delle previsioni sugli utili annuali: il titolo perde il 3,40%, mentre il rivale Lowe’s lascia sul terreno l’1,85%.
Deciso rialzo invece per Axalta Coating Systems, che vola del 4,38% dopo che Akzo Nobel, proprietaria del marchio Dulux, ha svelato l’intenzione di procedere alla sua acquisizione.
La seduta è pesante anche per PDD Holdings: il gruppo cinese, quotato a New York e proprietario della piattaforma Temu, crolla di oltre il 5% a causa delle prospettive giudicate poco rassicuranti dagli analisti.