Wall Street avvia la seduta in territorio negativo, con gli operatori finanziari che restano cauti mentre il confronto tra Stati Uniti e Iran entra nella quarta settimana. L’escalation delle tensioni continua a influenzare il comparto energetico e a modificare le previsioni degli investitori su un possibile allentamento della politica monetaria da parte della Federal Reserve.
Wall Street apre in ribasso: Dow Jones -0,08%, Nasdaq -0,61%
L’indice Dow Jones segna una flessione dello 0,08% attestandosi a 46.001,96 punti. Più marcata la debolezza del Nasdaq, che arretra dello 0,61% a quota 21.968,41 punti, mentre lo S&P 500 registra un calo dello 0,25% scivolando a 6.585,98 punti.
Tra i singoli titoli spicca il forte tonfo di Super Micro Computer, che perde il 27,83%. Il crollo arriva dopo l’incriminazione negli Stati Uniti di tre persone legate al gruppo, incluso il co-fondatore, accusate di aver favorito l’esportazione illegale verso la Cina di tecnologie americane per l’intelligenza artificiale.
Seduta negativa anche per i principali protagonisti del settore tecnologico: Nvidia arretra dell’1,48%, Microsoft cede l’1,65%, Meta perde il 2,10% e Amazon registra una flessione dell’1,49%.
In controtendenza il comparto logistico, con FedEx che guadagna l’1,48% portandosi a 361,39 dollari. Il titolo beneficia della pubblicazione dei risultati del terzo trimestre dell’esercizio fiscale 2026, superiori alle attese del mercato.