mercoledì 7 Gennaio 2026

La seduta di Wall Street si è aperta con il segno meno, in un contesto in cui gli operatori stanno valutando dati economici statunitensi più forti del previsto e i commenti di alcuni esponenti della Federal Reserve sul futuro dei tassi di interesse.

Wall Street apre in ribasso: Dow Jones -0,25%, Nasdaq -0,90%

Dopo i primi scambi, il Dow Jones arretra dello 0,25% a quota 46.004,58 punti, il Nasdaq cede lo 0,90% fermandosi a 22.295,75 punti, mentre lo S&P 500 scivola dello 0,64% a 6.995,17 punti.

Sul comparto obbligazionario, i rendimenti dei Treasury decennali salgono al 4,18% (dato delle 13:55 GMT), in rialzo rispetto al 4,15% della chiusura precedente.

Tra i colossi tecnologici, i cosiddetti “Magnifici Sette”, prevale il rosso: Alphabet perde l’1,76%, Amazon lo 0,41%, Meta arretra dell’1,66%, Microsoft dello 0,47%, Nvidia dell’1,25% e Tesla dell’1,87%.

In forte calo Oracle (-5,7%), dopo la pubblicazione di un documento regolatorio che rivela l’intenzione di raccogliere 18 miliardi di dollari attraverso emissioni obbligazionarie.

Prosegue invece il recupero di Intel, che mette a segno un ulteriore +2,4% dopo il +6,41% registrato alla vigilia: secondo indiscrezioni riportate da Bloomberg, il gruppo di semiconduttori avrebbe avviato contatti con Apple per un possibile investimento.

Sotto i riflettori anche Accenture: la società di consulenza ha comunicato ricavi trimestrali leggermente superiori alle stime, ma il titolo ha comunque chiuso in lieve calo (-0,45%).

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