La seduta di Wall Street si apre senza una direzione chiara dopo la diffusione dei dati sull’inflazione americana di dicembre, risultati perfettamente allineati alle previsioni degli analisti. L’assenza di sorprese sul fronte macroeconomico ha mantenuto gli investitori in atteggiamento prudente.
Wall Street cauta dopo i dati sull’inflazione
Nelle prime battute di scambio, il Dow Jones arretra dello 0,11% attestandosi a 49.557,72 punti. Il Nasdaq viaggia poco sopra la parità con un +0,01% a quota 23.740,86, mentre l’S&P 500 mostra un lieve progresso dello 0,07%, salendo a 6.981,85 punti.
Sul fronte obbligazionario si registra un allentamento dei rendimenti: il Treasury decennale statunitense scende al 4,17%, in calo rispetto al 4,19% segnato in chiusura nella seduta precedente, segnale di una cauta revisione delle aspettative sui tassi.
A influenzare l’andamento dei listini contribuiscono anche i conti annuali di alcune big corporate. Sotto pressione JPMorgan Chase, che lascia sul terreno l’1,49% a 319,66 dollari. La banca ha comunicato risultati del quarto trimestre 2025 giudicati contrastanti, penalizzati da una flessione dell’utile netto legata ai costi straordinari connessi all’acquisizione della gestione della Apple Card.
Seduta negativa anche per Delta Air Lines, che arretra del 2,46% nonostante l’annuncio di una crescita degli utili attesa intorno al 20% nel 2026. Le previsioni, sostenute dalla maggiore domanda di servizi premium, non sono state sufficienti a convincere il mercato, che ha reagito con prese di profitto sul titolo.